<img height="1" width="1" style="display:none;" alt="" src="https://dc.ads.linkedin.com/collect/?pid=688850&amp;fmt=gif">

WWF Italia: proposte al Governo per la ripartenza

 

18-wwf Stati generali

Agli Stati Generali dell’Economia, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha voluto un confronto con i rappresentanti delle associazioni ambientaliste. In quest’occasione è intervenuta la presidente di WWF Italia con una serie di proposte in vista della ripartenza.

Durante la convocazione degli Stati Generali dell’economia, indetti dalla Presidenza del Consiglio presso Villa Pamphili, il 20 giugno scorso è intervenuta anche Donatella Bianchi, Presidente di WWF Italia, presentando ai partecipanti una serie di proposte per il cambiamento. L’intervento di Donatella Bianchi agli Stati Generali è stato fortemente voluto dal Presidente Conte come parte di un confronto costruttivo con i rappresentanti delle principali associazioni ambientaliste per raccogliere pareri, idee e suggerimenti in vista di una transizione ecologica dell’economia del Paese.

È un argomento, questo, particolarmente caro a WWF Italia, il cui intervento agli stati generali è arrivato qualche settimana dopo l’apertura della consultazione online lanciata da WWF Italia intitolata Il mondo che verrà. L’obiettivo della consultazione era, appunto, proprio quello di raccogliere idee e proposte tra la collettività per la ricostruzione post Covid-19. Il sondaggio ha mostrato chiaramente come gli italiani vedono necessaria, per superare la crisi causata dal Coronavirus, un’azione urgente per la definizione di strategie mirate alla lotta ai cambiamenti climatici, alla transizione energetica, alla rivoluzione della mobilità e delle filiere agroalimentari.

Vuoi sapere quali sono i 6 obiettivi UE per il 2020 sulla biodiversità? Scarica  gratuitamente il nostro ebook!

Sulla scia di quanto raccolto durante la consultazione, nel suo intervento agli Stati Generali, la Presidente Bianchi ha ribadito la necessità di un miglioramento dell’innovazione, dell’efficienza e dell’efficacia dei sistemi economico e produttivo italiani, per il rilancio del Paese, in conformità alle direttive del Green Deal europeo. La presidente di WWF Italia ha evidenziato come sia necessario attuare una serie di misure e di interventi a livello nazionale, fondamentali per mettere in atto un cambiamento del Paese dal suo interno. In particolare occorrerebbe:

  • Costituire una rete ecologica nazionale che vada oltre il sistema delle aree protette, verso il concetto di macro aree dal grande valore naturalistico, fondamentali per la salvaguardia della biodiversità
  • Intervenire per mettere in sicurezza il territorio e i mari italiani con una serie di progetti di rinaturazione lungo i principali fiumi nazionali, al fine di ridurre il rischio idrogeologico, tutelare l’ecosistema e la biodiversità delle aree.
  • Rivoluzionare le aree urbane del Paese, privilegiando gli spazi verdi e liberi per rendere le aree metropolitane più vivibili dalla collettività e riservando un occhio di riguardo alle periferie.
  • Ottimizzare la mobilità urbana ed extraurbana.

Non solo, l’Italia dovrebbe anche agire in riferimento ai processi da attuare necessariamente per contrastare i cambiamenti climatici di cui si è già discusso a livello europeo. Nello specifico, secondo la Presidente Bianchi l’Italia dovrebbe rispondere a quanto già predisposto dalla Commissione Europea con un’altra serie di provvedimenti:

  • Una legge sul clima in accordo con l’obiettivo del raggiungimento della neutralità climatica alla quale, secondo WWF Italia, si dovrebbe arrivare entro il 2040, anziché il 2050 come sancito dalla UE.
  • Una nuova strategia industriale votata alla decarbonizzazione e alla modernizzazione di quei settori ancora oggi responsabili delle maggiori emissioni.
  • Fissare una nuova strategia per rinnovare la filiera agroalimentare e regolamentare l’utilizzo di fitofarmaci.
  • Stabilire una strategia nazionale per la tutela della biodiversità.

Scarica l'ebook "Comunicare un brand green: 3 iniziative di marketing per gli  animali a rischio di estinzione" 

Tags: Biodiversità