Wellbeing aziendale, Bertoletti: “In Italia siamo ancora reattivi, serve un cambio culturale sulla prevenzione”
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Wellbeing aziendale, Bertoletti: “In Italia siamo ancora reattivi, serve un cambio culturale sulla prevenzione”

Il wellbeing aziendale in Italia sta evolvendo, ma resta ancora lontano da un modello pienamente maturo e strutturato. Nell’intervista, Andrea Bertoletti di TELUS Health evidenzia come il sistema continui a essere prevalentemente reattivo, intervenendo solo quando il bisogno emerge, piuttosto che puntare sulla prevenzione.

La sfida, secondo Bertoletti, è avviare un percorso culturale che metta al centro lo sviluppo della consapevolezza delle persone, permettendo loro di utilizzare in modo efficace gli strumenti messi a disposizione dalle aziende. Un cambiamento che richiede tempo, ma che rappresenta una leva strategica per il futuro delle organizzazioni.

Il nodo centrale è il passaggio da iniziative isolate a un approccio integrato: il wellbeing deve diventare parte del modello organizzativo, con sistemi in grado di monitorare l’impatto reale sulle persone e sulle performance. Senza questa evoluzione, il rischio è quello di moltiplicare progetti senza una reale efficacia.

Un percorso ancora in costruzione, ma che - se affrontato in modo strutturato - può contribuire a rendere le aziende più sostenibili, attrattive e competitive.

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