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#SustainableTalks: ViandantiSì

SustainableTalks Viandantisi

Nei #SustainableTalks di oggi parleremo di turismo sostenibile con Katia Rossi amministratore e co-founder di ViandantiSì

Da dove nasce la necessità della vostra azienda di intraprendere un percorso di sostenibilità?

Il tour operator Viandantisi, ha come principale obiettivo quello di promuovere esperienze nel mondo del biologico, a contatto aziende agricole e realtà produttive autentiche. La nostra visione di turismo sostenibile si compie in un’esperienza di viaggio rispettoso del pianeta, che non alteri l’ambiente naturale e la funzione sociale e artistica dei territori. Questo concetto di turismo sostenibile è l’elemento fondamentale alla base della nostra missione e strategia aziendale.

L’adozione di questo percorso che effetti ha generato in termini di comunicazione interna ed esterna?

Creare un’impresa con alla base un presupposto di turismo sostenibile ci ha permesso di comunicare il nostro fine aziendale in maniera naturale. La stretta collaborazione con il gruppo Ecornaturasì ci ha permesso di essere riconosciuti e apprezzati come un tour operator particolarmente attento ai temi della sostenibilità in ambito turistico. In termini di sviluppo interno alimentiamo una costante discussione sulla ricerca di strutture ricettive, aziende agricole, guide ambientali e naturalistiche che condividano con noi valori e percorsi lavorativi. 

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Come misurate oggi i vostri risultati in termini di sostenibilità? Disponete di un sistema di reportistica interno? Vi affidate a consulenti esterni?

Nel preparare un pacchetto turistico teniamo infatti conto di diversi indicatori ambientali, sociali, economici e di governance. Consideriamo l’impegno delle strutture nell’adozione di buone pratiche su emissioni di CO2, gestione dei rifiuti e attenzione ai consumi delle risorse naturale ed energetiche. Fattori premianti ulteriori sono l’utilizzo di prodotti biologici e naturali per la cura della persona e della pulizia, e riduzione dell’impiego di prodotti di plastica e monouso. Indispensabile è l’utilizzo di prodotti biologici e biodinamici con particolare attenzione alla scelta di prodotti locali e di stagione. A livello socioeconomico valutiamo le politiche aziendali rispetto a risorse umane (equilibrio tra lavoro e vita privata, l’attenzione alla disparità di genere) ai rapporti con i fornitori e l’impatto della struttura sulla comunità locale. In questo senso i vantaggi che la proposta è in grado di generare nel territorio, con un’attenzione speciale per i bio-distretti, aree geografiche naturalmente vocate al biologico in cui agricoltori, cittadini, associazioni e operatori turistici stringono un accordo per la gestione e la valorizzazione sostenibile delle risorse. I principali criteri interni che adottiamo come tour operator sono la trasparenza del prezzo, l’utilizzo di una mobilità meno impattante possibile e l’inserimento di attività outdoor a portata di tutti. Per il futuro prossimo, stiamo lavorando per implementare un sistema fisso di rendicontazione interna che sposi standard internazionali di rendicontazione non finanziaria.

Con stretto riferimento al settore merceologico in cui opera l’azienda, la sostenibilità viene identificata come driver di crescita o competizione?

Gli analisti del settore turistico sono concordi nell’affermare che sempre più viaggiatori, sia a livello nazionale che internazionale, attribuiscono grande importanza alla sostenibilità come criterio di scelta di un viaggio. Noi siamo convinti che la sostenibilità sarà un fortissimo driver di crescita nel lungo periodo, pur rimanendo probabilmente una nicchia di settore nel futuro prossimo.

In che misura l’aderire e l’adottare un protocollo di sostenibilità in questo periodo potrà permettere alle imprese di proiettarsi meglio verso la ripresa post Covid-19?

Lo sviluppo di un documento organico per definire requisiti minimi e modalità per l’ideazione di un pacchetto turistico è uno strumento molto utile.. Il turismo è uno dei settori più colpiti dal Covid-19 e sicuramente la pandemia ha modificato le preferenze e le esigenze dei consumatori verso opzioni più verdi, a contatto con la natura, valorizzando il cibo non solo buono ma anche sano, apprezzando relazioni empatiche e autentiche. Siamo assolutamente convinti che una fetta sempre più grande di turisti rafforzerà il turismo sostenibile, responsabile e intelligente.

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Tags: Rubriche, SustainableTalks