2050, come definire la decarbonizzazione a livello nazionale
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2050, come definire la decarbonizzazione a livello nazionale

I Piani Nazionali Energia e Clima iniziano a definire il percorso verso la decarbonizzazione delle economie nazionali nella corsa al 2050.

L’Europa ha aderito all’Accordo di Parigi come soggetto unico regionale. Può quindi presentare obiettivi comuni e definirne le modalità con gli Stati Membri. Uno di questi prevede la riduzione del 55% di emissioni nette al 2030 ed è stato regolato con il pacchetto Fit for 55.

La principale sfida da affrontare sarà non solo quella di gestire la transizione in maniera più ordinata possibile, in concomitanza con le nuove opportunità di sviluppo e il bisogno di supportare chi è più colpito da questi cambiamenti, ma anche quello di allineare i singoli Stati

Il ruolo del PNIEC

II PNIEC rappresenta il contenitore delle strategie degli Stati Membri per conformarsi all’obiettivo complessivo dell’Unione europea al 2030 e in prospettiva al Net zero 2050. Costituisce infatti il quadro di attuazione – a livello nazionale, con cadenza decennale – degli impegni per la riduzione delle emissioni (NDC, Nationally Determined Contribution). È fondamentale per Paesi come l’Italia privi di una governance per le politiche per il clima.

La proposta di aggiornamento italiana del PNIEC 2023 è stata inviata a luglio, nonostante ciò, risulta ancora poco lineare e chiaro. Sono molte le politiche e le misure per il raggiungimento degli obiettivi, ma poche le descrizioni e i riferimenti a provvedimenti attuativi successivi. Mancano infatti strategie concrete per la sua realizzazione, come è stato inoltre evidenziato nella valutazione del Piano della Commissione UE.


ECCO, servono ambizione e concretezza 

Come sottolinea il documento stilato da ECCO, think tank italiano indipendente, dedicato alla transizione energetica e al cambiamento climatico: “La proposta di PNIEC inviata a Bruxelles non centra gli obiettivi di riduzione delle emissioni ed efficienza energetica e dichiara di voler usare la proposta di Piano come base per ulteriori approfondimenti settoriali per innalzare il livello di ambizione fino all’invio della versione definitiva a giugno 2024. Oltre al livello di ambizione, occorre prestare attenzione all’attuazione delle azioni per la riduzione delle emissioni e la realizzazione concreta delle ambizioni espresse. Ai fini della concreta realizzazione degli obiettivi clima ed energia, la mancata o inefficace attuazione delle politiche rispetto agli obiettivi è rilevante almeno quanto i livelli di ambizione dichiarati.”

Entro giugno 2024, il PNIEC dovrà essere aggiornato e sarà necessario allinearlo a dovere con gli obiettivi 2030, come richiesto dalla Commissione stessa. Anche in vista dei nuovi obiettivi EU di decarbonizzazione al 2040, che raccomandano un target del 90%.

 


Immagine di copertina: B su Unsplash

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