#SustainableTalks: Tecno
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#SustainableTalks: Tecno

Foto di Charles Forerunner su Unsplash

 

Per i #SustainableTalks di oggi abbiamo intervistato Salvatore Amitrano Group CFO and Sustainability Charter di Tecno.

Come la vostra azienda ha integrato nella sua strategia un percorso di sostenibilità e che tipo di pratiche ha intrapreso per creare un ecosistema virtuoso?

L’azienda ha effettuato una vera e propria trasformazione. Nell’ambito di quello che era la ricerca di un nuovo modello di business che potesse essere sostenibile economicamente, ma anche dare un contributo alla crescita abbiamo generato una nuova proposizione di sostenibilità. Noi accompagniamo le imprese nella creazione di valore attraverso la trasformazione sostenibile e digitale. Ci siamo trasformati per trasformare.

Abbiamo cambiato il paradigma dall’azienda esperta in gestione dell’energia, efficienza energetica, aggiungendo alla E della ESG, anche la S e la G. Creando dei percorsi virtuosi per le aziende che si affidano a noi per raggiungere il cambiamento necessario alla continuità aziendale. Oggi la sostenibilità non è un nice to have ma must have, perché lo richiede il sistema finanziaro, il mercato, gli stakeholder e i dipendenti. Oggi è attrattiva un’azienda che ha una visione di sostenibilità, i giovani sempre più spesso non scelgono una realtà solo per il salario ma anche per la sua capacità di essere sostenibile.

Questo ha bisogno però di cose concrete, bisogna parlare di sostenibilità in maniera concreta prima passando attraverso la fase di consapevolezza. È fondamentale capire dove si è e dove si deve arrivare, per attuare una trasformazione.


Quali sono state le criticità maggiori?

La criticità maggiore è stata trovare le competenze. Oggi c’è una crisi di competenze in questo settore. Abbiamo superato questa difficoltà in due modi. Inizialmente con un roll up finanziario, ovvero acquisendo quote di partecipazione di aziende che avevano già delle specificità e delle competenze nella sostenibilità e due creando delle partnership. Sono fondamentali per poter attuare un cambiamento.

I partener sono il mondo scientifico, quindi università, spin-off universitari, nazionali e internazionali, società di consulenza, studi legali e commerciali e il sistema finanziario. Siamo partener di Intesa San Paolo nel laboratorio ESG, siamo partner di Credem di cui accompagniamo i clienti nella trasformazione, collaboriamo con Elite, con Borsa Italiana per la trasformazione delle imprese. Siamo anche partner degli acceleratori per le strat up, che devono già partire con un’impronta sostenibile.


Come, il tema della sostenibilità, è stato integrato nella vostra comunicazione interna ed esterna?

Internamente l’abbiamo fatto attraverso dei momenti di formazione e informazione. Quando l’azienda ha deciso di cambiare rotta, abbiamo cominciato a creare dei gruppi di lavoro che si specializzassero in questi settori. Abbiamo raccontato, attraverso degli eventi interni, dove l’azienda stava andando.

Esternamente il primo grosso evento l’abbiamo organizzato a dicembre 2021 in Borsa italiana, dove abbiamo lanciato il progetto polo della sostenibilità. Abbiamo invitato il sistema finanziario, le grandi imprese e il mondo della politica.

Ci sono poi stati una serie di eventi più ristretti, i Tecno Talk, in cui invitiamo personaggi manager di grandi aziende a parlare di sostenibilità. Associamo così il nome Tecno alla sostenibilità.

Alterniamo eventi nazionali con eventi locali dove approfondiamo temi specifici. È un percorso di grande diffusione che passa attraverso un cambiamento culturale, una capacità di comunicare in maniera corretta e concreta il progetto di trasformazione sostenibile.


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Salvatore Amitrano oggi Group CFO and Sustainability Charter di Tecno, ha oltre 25 anni di esperienza imprenditoriale che lo hanno visto impegnato nella gestione delle aziende di famiglia a livello internazionale. Prima di intraprendere un Executive MBA, ha seguito un percorso accademico in Ingegneria e ha partecipato, in collaborazione con le primarie università italiane, alla realizzazione di numerosi progetti di ricerca internazionali improntati sull’economia circolare e sulla riduzione dell’uso delle materie prime nei processi industriali, che hanno prodotto decine di pubblicazioni scientifiche. Da sempre ispirato ai principi della CSR, per cui ha ricevuto premi da diverse organizzazioni nazionali ed europee, ha sviluppato negli ultimi 20 anni le sue competenze su trasformazione sostenibile e digitale combinata con la strategia di competitiva e crescita aziendale. Lasciata l’esperienza imprenditoriale ha iniziato una nuova vita professionale entrando nella C-suite di Tecno con cui ha contribuito a lanciare il progetto Polo della Sostenibilità, un ecosistema di imprese, istituzioni finanziarie e mondo della ricerca che intende creare valore per le imprese che affrontano la trasformazione sostenibile e digitale. Oggi gestisce la crescita strategica del progetto sostenibilità sia in Italia con la definizione di partnership strategiche ed operative con Istituti di credito (IntesaSanpaolo e CREDEM) che con il mondo dei capitali (Euronext, Elite) sia all’estero con la branch Tecno international con cui ha consolidato la partnership con UCL una delle top ten University a livello mondiale.

 

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