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#SustainableTalks: Liquigas

Simone Cascioli_HSE Sostenibilità e Innovazione_Liquigas #sustaianabletalks

Nei #SustainableTalks di oggi parleremo di distribuzione di GPL, Sistema Power BI e sostenibilità nella strategia aziendale con Simone Cascioli, Responsabile HSE, Sostenibilità e Innovazione di Liquigas.

#SustainableTalks è una rubrica che nasce dalla consapevolezza dell’editore e della redazione di come sia necessario metabolizzare i cambiamenti che l’emergenza sanitaria ha comportato in termini di comunicazione,  identificando nella sostenibilità un driver positivo di ripartenza e crescita personale e professionale. La rubrica continuerà anche nel 2021, sotto forma di interviste realizzate ad esperti di settore e referenti aziendali, con l'obiettivo di scoprire e comprendere quali siano le esigenze attuali in tema di sostenibilità, come vengano soddisfatte, e come vengano rendicontate. Certi che un’esperienza condivisa possa favorire una ripartenza efficace ed efficiente. La rubrica realizzata su base settimanale, pubblicata nella giornata del giovedì, si basa sulla realizzazione di interviste condotte dalla redazione in modo autonomo o a fronte di specifiche richieste. Per informazioni scrivete a redazione@nonsoloambiente.it

Maria Grazia Persico

Da dove nasce la necessità della vostra azienda di intraprendere un percorso di sostenibilità economica, ambientale e sociale?

L’attenzione all’ambiente e alla qualità dell’aria è uno dei pilastri che guida il business di Liquigas da moltissimi anni, ma nella nostra evoluzione abbiamo compreso che il percorso di sostenibilità per essere efficace deve essere condiviso. Abbiamo dunque sentito l’esigenza di raccontare in modo trasparente le nostre attività a tutti gli stakeholder, dai referenti istituzionali fino ai clienti finali. Dal 2012, abbiamo iniziato a rendicontare le nostre performance ambientali e di sicurezza in relazione a tutte le fasi della catena del valore in un Report di Sostenibilità annuale e abbiamo aderito al programma Responsible Care di Federchimica per la promozione dello sviluppo sostenibile dell’industria chimica. Il nostro impegno di trasparenza è stato accolto positivamente dai nostri stakeholder. Con il tempo, abbiamo compreso che la sostenibilità poteva essere più di un valore da rendicontare e diventare parte integrante della nostra strategia aziendale. Da questa consapevolezza è nato il Piano Strategico di Sostenibilità al 2025, che identifica su quali Obiettivi di Sostenibilità dell’ONU il nostro business può incidere maggiormente e individua gli ambiti di intervento e le azioni concrete per ridurre il nostro impatto lungo tutta la catena di valore e, inoltre, favorire la transizione energetica nel Paese.

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L’adozione di questo percorso che effetti ha generato in termini di comunicazione interna ed esterna?

Con l’implementazione del Piano Strategico di Sostenibilità, ci stiamo ora impegnando per sviluppare una cultura della sostenibilità che vada di pari passo alla cultura di sicurezza, già diffusa in azienda, a cui stiamo affiancando da due anni a questa parte una cultura di innovazione. Attraverso campagne di comunicazione, attività di formazione e momenti di incontro, siamo impegnati nel creare consapevolezza all’interno della nostra organizzazione aziendale, non solo tra dipendenti, ma anche tra gli appaltatori che fanno parte della catena di valore, i distributori di GPL e trasportatori terzi. Il nostro obiettivo è ingaggiare tutti i componenti della nostra catena in un percorso condiviso in grado di generare valore aggiunto, che viene trasferito ai clienti finali. Per ciò che riguarda invece la comunicazione esterna, siamo impegnati in un dialogo costante con le istituzioni e nella creazione di consapevolezza verso i clienti finali, un dialogo che per noi non rappresenta un’operazione di “greenwashing”, ma uno scambio contestualizzato sulla nostra industria, sulla nostra filiera e sulle nostre attività concrete.

Penso ad esempio alle iniziative sul tema della qualità dell’aria: ci siamo rivolti in più battute a istituti scientifici nazionali e internazionali e a enti terzi per comprendere meglio l’impatto della nostra catena di valore e individuare le aree di miglioramento, per studiare le emissioni di GPL e GNL e di altre fonti energetiche, per analizzare i sistemi di riscaldamento domestico. Solo una volta raccolte le evidenze ci siamo rivolti a cittadini e istituzioni, per capire insieme come intervenire per migliorare la qualità dell’aria. Analogamente, con il progetto di educazione ambientale “1, 2, 3… Respira!”, rivolto alle scuole medie di tutta Italia, crediamo di aver fatto uno sforzo ulteriore, consapevoli che solo attraverso le nuove generazioni si può costruire una coscienza ambientale più diffusa.

Come misurate oggi i vostri risultati in termini di sostenibilità? Disponete di un sistema di reportistica interno? Vi affidate a consulenti esterni?

Facciamo parte di un gruppo internazionale, SHV Energy, che ha messo a punto in tutte le Business Unit, Italia compresa, un sistema di reportistica che si basa sul sistema Power BI, dove vengono caricati moltissimi dati che rendicontano l’impronta di carbonio di Liquigas. In particolare, i dati monitorati tengono in considerazione tutte emissioni di CO2 derivanti direttamente dalle nostre attività, dalle attività dei nostri fornitori di beni e servizi e dalla combustione del prodotto da parte dei nostri clienti. Rendicontiamo con cadenza mensile tutti i consumi energetici, di acqua, di rifiuti, le emissioni di particolato e altri inquinanti in atmosfera e li raccogliamo in un database che ci permette di trovare spunti di miglioramento.

Grazie al Piano Strategico di Sostenibilità che abbiamo lanciato, saremo in grado di attuare iniziative concrete e mirate per la riduzione delle emissioni di CO2 per ognuna delle tre direzioni. Per quanto riguarda il nostro impatto interno, ad esempio, nell’autunno del 2020 abbiamo provveduto all’acquisto di energia green al 100%. Inoltre, abbiamo all’attivo diversi progetti volti a ridurre l’impatto delle flotte attraverso una migliore pianificazione dei percorsi per la distribuzione del prodotto e il miglioramento degli stili di guida degli autisti. Abbiamo inoltre avviato progetti con altre istituzioni e organizzazioni italiane per contribuire alla sostenibilità dei territori in cui operiamo.

Con stretto riferimento al settore merceologico in cui opera l’azienda, la sostenibilità viene identificata come driver di crescita o competizione?

La sostenibilità è diventata parte integrante della strategia di ogni organizzazione: nessuna azienda, tantomeno un’organizzazione che opera nel settore energetico, può prescindere da questi temi per portare avanti il proprio business guardando al benessere delle comunità e crescere nel lungo termine. La sostenibilità è un driver di crescita on solo per il business accompagnato, inoltre dall’innovazione, che deve necessariamente accompagnarla e sostenerla. Progettare e innovare tenendo la sostenibilità come guida ci permetterà di gettare le basi per un futuro migliore.

In che misura l’aderire e l’adottare un protocollo di sostenibilità in questo periodo potrà permettere alle imprese di proiettarsi meglio verso la ripresa post Covid-19?

L’integrazione della sostenibilità nella strategia aziendale è necessaria per rimanere al passo coi tempi, per potersi interfacciare con gli interlocutori di oggi e del futuro, per poter essere protagonisti e non limitarsi a subire passivamente i cambiamenti. Stiamo vedendo una forte spinta da parte dei governi europei e dei decisori italiani verso l’adozione della sostenibilità quale parametro per valutare l’attività delle aziende e dei cittadini, parallela a una penalizzazione delle società che non si adeguano a tali richieste, ma stiamo anche assistendo a una graduale presa di coscienza dei cittadini riguardo l’importanza di adottare prodotti e soluzioni sostenibili, una tendenza che la pandemia di Covid-19 ha accentuato in tutti i suoi aspetti.

Qualunque azienda voglia continuare ad essere presente nel mercato non può più ignorare queste voci. Come Liquigas, e in qualità di leader del settore del GPL e GNL, non solo continueremo ad integrare la sostenibilità in ogni nostra attività, ma abbiamo iniziato a valutare una possibile evoluzione di mercato considerando prodotti e servizi sempre più ecologici e rinnovabili.

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