<img height="1" width="1" style="display:none;" alt="" src="https://dc.ads.linkedin.com/collect/?pid=688850&amp;fmt=gif">

#SustainableTalks: Infinity Hub

Sustainable Talks Massimiliano Braghin

Nei #SustainableTalks di oggi parleremo di efficienza energetica e crowdfunding con Massimiliano Braghin, chairman e co-founder di InfinityHub.

#SustainableTalks è una rubrica che nasce dalla consapevolezza dell’editore e della redazione di come sia necessario metabolizzare i cambiamenti che l’emergenza sanitaria ha comportato in termini di comunicazione,  identificando nella sostenibilità un driver positivo di ripartenza e crescita personale e professionale. La rubrica continuerà anche nel 2021, sotto forma di interviste realizzate ad esperti di settore e referenti aziendali, con l'obiettivo di scoprire e comprendere quali siano le esigenze attuali in tema di sostenibilità, come vengano soddisfatte, e come vengano rendicontate. Certi che un’esperienza condivisa possa favorire una ripartenza efficace ed efficiente. La rubrica realizzata su base settimanale, pubblicata nella giornata del giovedì, si basa sulla realizzazione di interviste condotte dalla redazione in modo autonomo o a fronte di specifiche richieste. Per informazioni scrivete a redazione@nonsoloambiente.it

Maria Grazia Persico

Da dove nasce la necessità della vostra azienda di intraprendere un percorso di sostenibilità economica, ambientale e sociale?

InfinityHub S.p.A. Benefit è la prima Energy Social Company, ovvero un’impresa in grado di condividere la socializzazione generata dal crowdfunding e di fornire tutti i servizi tecnici, commerciali e finanziari necessari per realizzare un intervento di efficienza energetica, assumendosi l’onere dell’investimento. Come stabilito nella ormai prossima prima legge europea sul clima, tutti i Paesi membri dell’Unione Europea dovranno necessariamente ridurre le proprie emissioni del 55% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030.

A supporto di ciò sarà anche necessario migliorare almeno del 32,5% l’efficienza energetica e ottenere una quota almeno del 32% di energia rinnovabile, e quindi perché non condividerne tutti assieme anche il valore aggiunto e l’occupazione generata? Tali obiettivi rappresentano un primo traguardo che deve essere raggiunto se si vuole perseguire il vero fine ultimo delle strategie europee, ovvero di rendere l’UE la prima economia al mondo a impatto climatico zero entro il 2050. Per garantire ciò è necessario sviluppare sin da ora sistemi innovativi di business in grado di accelerare la transizione da un’economia basata su combustibili fossili ad un’economia basata su tecnologie green ed energie rinnovabili, meglio quindi se con approcci sostenibili, ovvero capaci di futuro, e win-win, ovvero vincendo tutti.

InfinityHub S.p.A. grazie al suo “metodo”, che si basa su un approccio condiviso alla sostenibilità, riesce a coinvolgere nei propri progetti una vasta platea di stakeholders sensibilizzando così cittadini, artigiani, imprese e istituzioni locali a diminuire il loro impatto ambientale. Oltre a garantire benefici ambientali, ogni progetto di InfinityHub nasce anche con lo scopo di condividere i ritorni economici con coloro che hanno deciso di entrare nel capitale sociale (di ogni progetto, di ogni società di scopo), favorendo la crescita dell’economia locale. Infine, una volta che ciascuna opera arriva a compimento, ciascun cittadino può beneficiare di un servizio con un ancor più elevato livello di qualità. InfinityHub assume così una funzione educativa alla sostenibilità portando l’energivoro a fare la scelta giusta. Se un progetto è green è anche sostenibile, cioè capace di futuro. Se è sostenibile è anche win-win, cioè dove vincono tutti. Il green è il colore della speranza e lo è quindi per tutti.

Vuoi scaricare l'ebook #Sustainable EXTRA Talks?? Clicca qui e scopri come!!!


L’adozione di questo percorso che effetti ha generato in termini di comunicazione interna ed esterna?

Grazie all’equity crowdfunding, dopo 12 campagne di successo tutte in overfunding, possiamo permetterci di dire che stiamo utilizzando questo strumento finanziario nel migliore dei modi, facendo di ogni progetto un evento mediatico senza precedenti. Creiamo un effetto hype positivo ed etico che tocca tutti, perché a tutti ci rivolgiamo: cittadini, artigiani, istituzioni, investitori, aziende, banche, fondi e studenti. La comunicazione passa dunque attraverso i portali di crowdfunding e il nostro sito, con numerosi articoli scritti dalla nostra redazione e un archivio minuzioso che raccoglie tutte le righe di google e spazi su testate nazionali cartacee che parlano di InfinityHub (oggi oltre 400).

Come misurate oggi i vostri risultati in termini di sostenibilità?

Teniamo strettamente sotto controllo i KPI che riassumono la nostra crescita dal punto di vista economico, ambientale e sociale. Ad oggi, siamo a circa 9 milioni di euro di investimenti in corso, senza contare la pipeline di progetti, e 2,2 milioni di euro raccolti attraverso l’equity crowdfunding. I nuovi occupati sono circa 250 e supereremo i 1000 soci con l’ultimo aumento di capitale di InfinityHub holding, ora disponibile all’investimento su CrowdFundMe. I nostri interventi hanno generato un risparmio di 865 MWh prodotti e 562K tonnellate di CO2 equivalenti.


Disponete di un sistema di reportistica interno?

Il frequente monitoraggio dei nostri indicatori ci permette di tenere sotto controllo le nostre commesse di migliorare continuamente le performance di ogni singolo progetto per mantenere alto lo standard di qualità degli Special Purpose Vehicles, in una rincorsa interna che non necessariamente è spinta dall’esterno ma come costanza metodologica interna e creativa!


Vi affidate a consulenti esterni?

Chi fa parte della squadra, deve condividere gli stessi valori e gli stessi obiettivi anche di diffusione esperienziale ed educativa verso l’esterno. Qualsiasi tipo di relazione professionale esterna parte dalla condivisione di principi e punti di vista rispetto ai tre livelli sopra citati: economico, ambientale e sociale. E’ naturale per InfinityHub condividere a far partecipare alla proprietà tutti i collaboratori, sia essa Holding e sia singolo Spv (società veicolo) proprio per traguardare assieme anche alle evoluzioni e ed ai frutti nel tempo dei singoli progetti.


Con stretto riferimento al settore merceologico in cui opera l’azienda, la sostenibilità viene identificata come driver di crescita o competizione?

La parola competizione non è un problema se le cose che facciamo hanno un senso ed un valore. Il nostro metodo poggia su se stesso e quindi su una crescita creativa che è correlata alle persone che ci seguono ed alla dimensione e copiosità dei progetti. Oggigiorno sempre più istituti di credito e finanziari fanno affidamento sui criteri ESG (Environmental, Social e Governance) nel misurare l’impatto ambientale, sociale e di governance delle aziende per approvare le richieste di finanziamento. InfinityHub rispetta questi tre principi agevolando il reperimento di fonti finanziarie per lo sviluppo dei propri progetti oltre che stimolare maggiore interesse negli investitori. Ogni intervento di efficientamento energetico rappresenta inoltre un momento di condivisione e di educazione alla sostenibilità. L’azienda ambisce in ciascun progetto a creare una equa distribuzione dei benefici economici, sociali e ambientali tra i propri stakeholder. Per infinityHub la sostenibilità non è competizione ma collaborazione.


In che misura l’aderire e l’adottare un protocollo di sostenibilità in questo periodo potrà permettere alle imprese di proiettarsi meglio verso la ripresa post Covid-19?

InfinityHub ne è la prova vivente, noi creiamo la sostenibilità con la forza della finanza etica e dei social network. Durante l’epidemia di Covid-19 abbiamo generato un valore della produzione 3 volte maggiore rispetto al 2019 e stiamo continuando a crescere ancora di più nel 2021, pertanto è fondamentale lavorare osservando la sostenibilità in ogni cosa. Dott. Massimiliano Braghin, CEO e co-founder InfinityHub S.p.A. Aiuta la creazione di lavoro condividendo con persone, imprese ed istituzioni lo sviluppo di progetti sostenibili (ovvero capaci di futuro) in campo ambientale-energetico. 

Ogni progetto consiste in un intervento concreto di efficienza energetica immobiliare e prevede l’applicazione di azioni ecocreative in osservanza dei principi win-win che stanno alla base della democrazia energetica. Condivide un paradigma di accelerazione che fonde azioni di sostenibilità energetica al mondo Social e alla finanza etica ed innovativa (Fintech), mirando a sviluppare opere reali utili a fare esperienza di efficienza energetica e rinnovabili con un mix libero di persone, imprese e professionisti, attraverso SPV (società di scopo) locali. Nel 2016 fonda InfinityHub S.p.A. che è il primo portale per la conversione energetica sostenibile Made in Italy. La ScaleUp collega proprietari di immobili, con professionisti, imprese investitori, permettendo di moltiplicare e condividere progetti di sostenibilità energetica. InfinityHub è la prima esperienza europea di Energy Social Company che usa il crowdfunding per finanziare i progetti della propria community.

New call-to-action

Tags: Rubriche, SustainableTalks