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#SustainableTalks: Gruppo Freudenberg

sustainabletalks Laura Lisanti - Marketing Director Italy di FHP di R. Freudenberg

Nei #SustainableTalks di oggi parleremo di riciclo dei materiali, attenzione all'ambiente e certificazioni con Laura Lisanti, Marketing Director Italy di Gruppo Freudenberg.

#SustainableTalks è una rubrica che nasce dalla consapevolezza dell’editore e della redazione di come sia necessario metabolizzare i cambiamenti che l’emergenza sanitaria ha comportato in termini di comunicazione,  identificando nella sostenibilità un driver positivo di ripartenza e crescita personale e professionale. La rubrica continuerà anche nel 2021, sotto forma di interviste realizzate ad esperti di settore e referenti aziendali, con l'obiettivo di scoprire e comprendere quali siano le esigenze attuali in tema di sostenibilità, come vengano soddisfatte, e come vengano rendicontate. Certi che un’esperienza condivisa possa favorire una ripartenza efficace ed efficiente. La rubrica realizzata su base settimanale, pubblicata nella giornata del giovedì, si basa sulla realizzazione di interviste condotte dalla redazione in modo autonomo o a fronte di specifiche richieste. Per informazioni scrivete a redazione@nonsoloambiente.it

Maria Grazia Persico

 

Da dove nasce la necessità della vostra azienda di intraprendere un percorso di sostenibilità economica, ambientale e sociale?

La sostenibilità è sempre stata un elemento importante dei principi guida del gruppo Freudenberg. Crediamo di avere la responsabilità di portare avanti un business in maniera che sia sostenibile non solo per l’azienda ma anche per l’ambiente. Entrambi gli aspetti vanno di pari passo. Rendere la nostra economia sostenibile non è solo una coincidenza, ma il diretto risultato delle azioni che compiamo, come aziende e come consumatori. Ecco perché Freudenberg si impegna per migliorare l’efficienza dal punto di vista energetico e dei materiali, con un focus per ridurre le emissioni di CO2 pensando i processi e utilizzando le apparecchiature in modo da preservare le risorse. Il gruppo Freudenberg intende ridurre le emissioni di CO2 – un elemento chiave del cambiamento climatico – del 25% entro il 2025.

Come Business Group di Freudenberg, in FHP notiamo come i consumatori e i nostri partner, nella commercializzazione dei nostri articoli, si aspettino sempre di più prodotti che siano sostenibili da un punto di vista ambientale. Negli ultimi anni, abbiamo già incrementato l’utilizzo delle plastiche riciclate nei nostri prodotti in plastica solida dal 15 a più del 40% e praticamente tutto il nostro materiale di confezionamento in plastica è riciclabile. Inoltre, circa il 90% dei nostri prodotti di pulizia è durevole, caratteristica che aiuta a ridurre gli sprechi. Ma continuiamo ad adoperarci per diventare ancora più eco-sostenibili.

Per esempio, ci siamo impegnati a raggiungere obiettivi di sostenibilità ambiziosi come firmatari del New Plastics Economy Global Commitment della Ellen MacArthur Foundation: ci impegniamo a lavorare per un'economia circolare, ad esempio eliminando imballaggi superflui, rendendo tutti gli imballaggi riciclabili, riutilizzabili o compostabili, aumentando il contenuto riciclato nei nostri imballaggi e aumentando la quantità di materiale riciclato dei nostri prodotti in plastica solida.

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L’adozione di questo percorso che effetti ha generato in termini di comunicazione interna ed esterna?

Oggi i consumatori nelle loro scelte d’acquisto prestano sempre una maggiore attenzione all’impatto che il prodotto ha sull’ambiente. Per rassicurarli in merito alla nostra attitudine a sostenere l’economia circolare abbiamo fondato l’iniziativa aziendale “Love it Clean" che rappresenta il nostro contributo per rendere un posto più pulito non solo le nostre case, ma anche l'ambiente.

Con la nostra iniziativa “Love it Clean” aiutiamo i consumatori a fare una scelta d’acquisto più consapevole. Solo le referenze che rispondono a una serie di criteri definiti dall’azienda in termini di sviluppo sostenibile sono idonee per l’ottenimento del logo “Love it Clean” sulla confezione. In tali articoli rientrano anche i nuovi panni Vileda Microfibre 100% recycled realizzati per il 100% da PET riciclato ricavato dalle bottiglie di plastica e il nuovo sistema lavapavimenti Vileda 1-2 Spray Max che, grazie al panno lavabile in lavatrice fino a 200 volte, consente di ridurre gli sprechi rispetto a prodotti usa & getta; inoltre, con il sistema spray è possibile lavare i pavimenti con un minor consumo di acqua e detergenti.

Come misurate oggi i vostri risultati in termini di sostenibilità? Disponete di un sistema di reportistica interno? Vi affidate a consulenti esterni?

Disponiamo di un sistema di reporting dedicato alla sostenibilità e alla responsabilità sociale, che si basa su una rete di comunicazione interna tra la sede centrale e i referenti locali nei diversi paesi dove il Gruppo Freudenberg opera; report che hanno acquisito negli ultimi anni una sempre maggiore consapevolezza sulle tematiche trattate e una maggiore padronanza dei dati di rendicontazione.

La misurazione dei nostri risultati è costante e fa parte della quotidianità dei nostri stabilimenti produttivi che devono ogni anno raggiungere nuovi target e sfide per essere più efficienti e ridurre l’impatto ambientale. Sin dal 2014 siamo membri del UN Global Compact. Poiché ne facciamo parte, riportiamo i nostri progressi in termini di sostenibilità come Business Group di Freudenberg all’interno del report annuale Freudenberg. Usiamo lo standard di reportistica di sostenibilità GRI come riferimento. Calcoliamo e riportiamo le nostre emissioni di CO2 di gruppo 1 e 2 secondo il protocollo GHG.

Con stretto riferimento al settore merceologico in cui opera l’azienda, la sostenibilità viene identificata come driver di crescita o competizione?

Il nostro piano di sviluppo mette al centro la sostenibilità - driver di crescita fondamentale per un’azienda - ma, il fatto che oggi i consumatori siano sempre più attenti e sensibili alle tematiche ambientali diventa anche un elemento di differenziazione sul mercato. Siamo molto orgogliosi dei nostri risultati: negli ultimi anni abbiamo continuamente aumentato l'uso delle plastiche riciclate, nei nostri prodotti in plastica solida, dal 15 a oltre il 40% e praticamente tutto il nostro packaging in plastica è riciclabile; per gli imballaggi in cartone ondulato, utilizziamo materiale riciclato fino al 100%.

In che misura l’aderire e l’adottare un protocollo di sostenibilità in questo periodo potrà permettere alle imprese di proiettarsi meglio verso la ripresa post Covid-19?

Oggi la consapevolezza dell’importanza che l’ambiente in cui viviamo riveste sulla nostra salute è ai massimi livelli; questo porta il consumatore ad orientarsi verso soluzioni più “sostenibili”, alimentando un processo virtuoso di ricerca, business e comunicazione da parte delle aziende come la nostra che hanno scelto uno sviluppo sostenibile, prestando una particolare attenzione al loro impatto sull’ecosistema. 

Noi in FHP, come azienda leader del nostro mercato da sempre promotrice di innovazione, ogni giorno mettiamo al centro del programma di investimenti azioni e progetti concreti per garantire il minor impatto ambientale sia in termini di riciclabilità sia di riduzione della plastica, lungo tutta la catena distributiva. In tale ottica, lavoriamo per: ridurre continuamente la quantità del materiale di confezionamento utilizzato a parità di prestazioni, sostituire materie prime vergini con materie prime riciclate, convertire imballaggi non riciclabili in riciclabili ed eliminare eventuali overpack.

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Tags: CSR & imprese