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#SustainableTalks: AHEC Italia

Intervista del direttore David Venables

Nei #SustainableTalks di oggi parleremo di  legno di latifoglia, requisiti normativi e ripresa economica   con David Venables, Direttore di AHEC Europe.

#SustainableTalks è una rubrica che nasce dalla consapevolezza dell’editore e della redazione di come sia necessario metabolizzare i cambiamenti che l’emergenza sanitaria ha comportato in termini di comunicazione,  identificando nella sostenibilità un driver positivo di ripartenza e crescita personale e professionale. La rubrica continuerà anche nel 2021, sotto forma di interviste realizzate ad esperti di settore e referenti aziendali, con l'obiettivo di scoprire e comprendere quali siano le esigenze attuali in tema di sostenibilità, come vengano soddisfatte, e come vengano rendicontate. Certi che un’esperienza condivisa possa favorire una ripartenza efficace ed efficiente. La rubrica realizzata su base settimanale, pubblicata nella giornata del giovedì, si basa sulla realizzazione di interviste condotte dalla redazione in modo autonomo o a fronte di specifiche richieste. Per informazioni scrivete a redazione@nonsoloambiente.it

Maria Grazia Persico

Da dove deriva la necessità di AHEC di intraprendere un percorso di sostenibilità economica, ambientale e sociale?

Quando parliamo di legno di latifoglia proveniente da foreste a gestione naturale, principalmente foreste di proprietà di singole famiglie che sono tramandate di generazione in generazione, non è esagerato dire che la sostenibilità è sempre stata al centro del lavoro di AHEC. Crediamo profondamente che il concetto di sostenibilità non sia un “bollino da aggiungere" alla normale pratica commerciale, ma debba informare ogni decisione e strategia imprenditoriale. Grazie alla gestione sostenibile, le foreste di legno di latifoglia degli Stati Uniti si stanno espandendo a un ritmo di quasi 150 milioni di metri cubi ogni anno, anche dopo la fase di raccolta. Agendo in modo sostenibile, stiamo creando una risorsa che fornirà occupazione continua e genererà ricchezza nelle comunità rurali; rifornirà i mercati globali di prodotti naturali, sani e che immagazzinano carbonio; e allo stesso tempo migliorerà la biodiversità; proteggerà i bacini idrici e preserverà la bellezza dei paesaggi.

Come detto, questo settore è ancora in gran parte composto da imprese familiari, molte delle quali sono attive da generazioni con l’obiettivo di assicurarsi che la fonte di approvvigionamento della loro materia prima goda di buona salute e sia continuamente disponibile, ecco perché la gestione delle foreste è sempre stata una parte essenziale della loro strategia. Come recentemente sottolineato da un membro di AHEC in un'intervista, suo padre e il padre di suo padre prima di lui avevano un piano chiaro per assicurarsi che la loro risorsa principale fosse disponibile per le generazioni future. In altre parole, la sostenibilità è sempre stata al centro della loro strategia aziendale molto prima che fosse un tema sotto la luce dei riflettori.

Quali effetti ha generato l'adozione di questo percorso in termini di comunicazione interna ed esterna?

Per oltre 30 anni, AHEC è stata una voce importante per l'industria statunitense del legno di latifoglie con l’obiettivo principale di formalizzare una narrativa sulla sostenibilità di questa risorsa, sulla gestione della foresta e, più recentemente, sull’impatto ambientale del suo ciclo di vita. Questo approccio ha permesso all'industria di comunicare in modo più accurato su questi temi e sul ruolo positivo che i legni di latifoglia possono svolgere nella progettazione dell’offerta e dei prodotti. Lo storytelling creativo dei dati forestali e dell’impatto ambientale attraverso il programma AHEC ha amplificato questi messaggi al pubblico globale.
AHEC trova continuamente modi innovativi per presentare queste informazioni, collegando i dati tecnici con quelli ambientali, come la mappa forestale interattiva di AHEC, il Life Cycle Assessment e la guida tecnica ai legni di latifoglia americani sostenibili.
La comunicazione sulla sostenibilità è stata alla base di tutto il marketing di AHEC negli ultimi 30 anni, ma è solo negli ultimi quattro o cinque anni che le questioni riguardanti la sostenibilità delle foreste, la riforestazione e l'uso a bassa emissione di carbonio del legno di latifoglia, hanno dato risalto al tema e al nostro ruolo in questa conversazione nei media principali e nei dibattiti politici.

 

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Come misurate oggi i vostri risultati di sostenibilità? Avete un sistema di reporting interno? Utilizzate consulenti esterni?
La sostenibilità nel settore del legno di latifoglia degli Stati Uniti viene valutata utilizzando dati provenienti da fonti governative statunitensi, integrati da studi indipendenti soggetti alla revisione di esperti e preparati in linea con gli standard internazionali e della UE.
Una fonte primaria fondamentale è il programma FIA (Forest Inventory Analysis) del governo statunitense, probabilmente il programma di inventario forestale nazionale più completo al mondo, che combina i dati di migliaia di appezzamenti campione in tutti gli Stati Uniti con immagini satellitari e ricerche dei proprietari delle foreste per valutare regolarmente l'estensione e le condizioni delle risorse forestali statunitensi.

A integrazione di ciò, AHEC ha commissionato due studi indipendenti e ricchi di dati per valutare la legalità e la sostenibilità del legno di latifoglia americano, il primo nel 2008 con un follow up nel 2017, quest'ultimo soggetto a un'ulteriore revisione da parte di un gruppo di esperti tecnici. Questi studi confermano che i legni di latifoglia americani provengono da fonti legali in linea con i requisiti del regolamento UE sul legname (EUTR) e del Lacey Act degli Stati Uniti e dimostrano la conformità ai principi di sostenibilità definiti nelle politiche governative di approvvigionamento del legname nella UE. Gli studi hanno dimostrato che non ci sono preoccupazioni specifiche sollevate da gruppi ambientalisti attribuibili alla raccolta di legni di latifoglia statunitensi per produrre legname, impiallacciatura o altri prodotti in legno massello.

Nel 2012, AHEC ha commissionato a PE International (ora Sphera) uno studio cradle-to-gate sull'impatto ambientale della consegna di legname e impiallacciatura di legno di latifoglia statunitense nei mercati di esportazione in conformità con gli standard ISO 14040/44 per la valutazione del ciclo di vita (LCA). Sphera è un leader globale nella gestione delle performance di sostenibilità e rifornisce i database di sostenibilità più grandi e accurati al mondo. In linea con i requisiti ISO, l’analisi del Life Cycle Assessment è stata sottoposta alla revisione critica di un gruppo di esperti indipendenti.


AHEC ha recentemente incaricato un altro team di esperti indipendenti di Life Cycle Assessment per rivedere tutti i dati sui legni di latifoglia americani per garantire che siano aggiornati e pienamente conformi ai requisiti sull'impronta di carbonio formale e alle dichiarazioni ambientali, tra cui l’EN 15804 Environmental Product Declarations (EPDs) per i prodotti da costruzione nella UE e gli standard PEF (Product Environmental Footprint) che la Commissione europea sta sviluppando.

Con stretto riferimento al settore merceologico in cui opera AHEC, la sostenibilità è identificata come un driver di crescita o di competizione?

La sostenibilità oggi è un vero e proprio driver per la domanda nel settore dei prodotti e delle costruzioni, come risultato diretto della necessità di affrontare la sfida del cambiamento climatico. Inoltre, il settore del legno è l'unico settore merceologico in cui esistono già dei regolamenti - come l'EUTR in Europa, il Lacey Act negli Stati Uniti, e leggi simili in Australia, Giappone, Corea e altri paesi asiatici - che richiedono alle aziende di dimostrare l'origine legale di tutti i prodotti che immettono sul mercato. Come parte degli sforzi della UE per ridurre l'impronta di carbonio dei prodotti in commercio, ci si aspetta che questi regolamenti in Europa vengano presto estesi oltre il legno per includere una vasta gamma di materie prime agricole e che richiedano ai fornitori di dimostrare che sono “deforestation free”.

Oltre a questi requisiti normativi, molti grandi uffici acquisti, sia nel settore pubblico che in quello privato, stanno implementando da molti anni requisiti di più ampio respiro che richiedono ai fornitori di dimostrare la sostenibilità dei loro prodotti in legno. Ciò significa che la capacità dei fornitori di dimostrare una bassa impronta di carbonio e più ampie credenziali di sostenibilità è già una questione di competitività chiave nel settore del legno e diventerà un driver sempre più significativo della domanda in futuro.

Date le forti credenziali di sostenibilità dei legni di latifoglia americani, vediamo questa come un'importante opportunità a lungo termine per la crescita del mercato. Man mano che l'aspetto ambientale diventa una parte fondamentale del processo decisionale, i legni di latifoglia americani saranno in grado di competere più equamente con altri materiali. Un uso più ampio delle latifoglie americane potrebbe svolgere un ruolo importante per contribuire a ridurre l'impatto ambientale degli edifici e dei prodotti di arredamento in futuro.

Per sfruttare al meglio questa opportunità, una parte fondamentale della strategia di AHEC è garantire che architetti, progettisti, appaltatori edili e rivenditori ricevano i dati necessari, in un formato appropriato e pienamente in linea con gli standard normativi pertinenti, per fare scelte informate sulla sostenibilità dei prodotti di legno di latifoglia americano rispetto ad altri materiali.


In che modo aderire e adottare un protocollo di sostenibilità in questo periodo permetterà alle aziende e ai designer di proiettarsi meglio nella ripresa post-Covid-19?

In parte è la comunità del design che si rende conto di avere una responsabilità nell'affrontare la più grande questione sociale ed economica dei nostri tempi, ossia il cambiamento climatico. Ciò che il Covid ha fatto è dimostrare che il mondo può reagire molto rapidamente a una grande crisi globale, e si spera che questa esperienza ci permetterà ora di portare avanti rapidamente i cambiamenti significativi nel modo in cui nutriamo il mondo, consumiamo, costruiamo e viviamo.

C'è una crescente consapevolezza nel settore del design e del legno su queste scelte non più prorogabili, ma ci sarà anche bisogno di normative, linee guida, sanzioni per i prodotti nelle industrie che non aderiscono agli standard ambientali, ecc. Quindi, sarà una combinazione di volontà a rendere possibile il cambiamento e a incentivarlo.

La sostenibilità non è più un vantaggio di mercato, è diventata una parte cruciale di qualsiasi attività o organizzazione. Grazie alla visione e alla lungimiranza di AHEC, l'industria statunitense del legno di latifoglie è in una posizione estremamente favorevole per trarre vantaggio da questi cambiamenti e rendere i suoi fantastici prodotti disponibili a un pubblico globale ancora più ampio.

AHEC è ben consapevole, e laddove possibile è desiderosa di promuovere la forte attenzione alle questioni di sostenibilità nei piani di ripresa Covid-19 nella UE e altrove. NextGenerationEU, lo strumento di ripresa economica da 750 miliardi di euro, ora in fase di attuazione in tutta la UE, è esplicitamente legato al Green Deal della UE, il progetto radicale favorevolmente accolto per ridurre le emissioni della UE del 55% rispetto ai livelli del 1990 entro il 2030, sulla strada per raggiungere la neutralità climatica della UE entro il 2050. Il 37% dei finanziamenti di NextGenerationEU è destinato al raggiungimento degli obiettivi del Green Deal europeo.

Le attività che saranno sostenute da NextGenerationEU che sono particolarmente rilevanti per il settore del legno di latifoglie americano includono un ampio programma di ristrutturazione degli edifici e misure per sviluppare l'"economia circolare". Attendiamo con impazienza il momento in cui i requisiti EPD formali saranno richieste per tutti i materiali da costruzione e quelli PEF a tutti i beni di consumo immessi sul mercato della UE, perché siamo sicuri che questo farà aumentare la domanda di materiali naturali, sostenibili e che trattengono il carbonio, come i legni di latifoglia americani.

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Tags: CSR & imprese