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Ostello ad Altamura: da bene di mafia a luogo di formazione su ambiente e turismo

 

Ostello ad Altamura da bene di mafia a luogo di formazione su ambiente e turismo

Grazie a un protocollo d'intesa con il Ministero dell'Istruzione, l'Aig ha avviato un progetto di formazione in un'Antica Masseria sequestrata alla mafia. Una serie di alleanze arricchiranno via via il progetto di valenze ambientali e sociali.

Giovani, turismo, formazione, tutela dell'ambiente e legalità: parole importanti che corrispondono ad altrettanti campi di interesse irrinunciabili per un futuro sostenibile, partecipato e resiliente. Ingredienti che sono presenti, senza eccezioni, nella nuova iniziativa dell'Aig- Associazione Italiana Alberghi della Gioventù, concretizzatasi recentemente in un protocollo d'intesa con il Ministero dell'Istruzione per formare giovani studenti presso l'Antica Masseria dell'Alta Murgia ad Altamura, bene confiscato alla mafia nel 2011.

Nel corso dell'estate, oltre quaranta studenti in ambito Alberghiero si sono formati fra le mura dell'edificio e attualmente 15 studenti della scuola agraria si stanno occupando dell'area esterna che, oltre a una distesa di ulivi, ospiterà un orto.

E' la prima volta che il Ministero gestisce un bene confiscato alla mafia. Se, come si spera, il modello avrà successo, le occasioni per replicarlo non mancheranno: in Italia, Aig gestisce infatti direttamente 12 ostelli, mentre altri 20 sono in affitto aziendale e altri 70 sono affiliati.

 

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Si tratta dunque di un progetto che, visto l'ampio bacino di strutture ricettive, ha un enorme potenziale: non solo educativo, ma anche ambientale. Il valore aggiunto del programma è costituito, infatti, da un accordo che l'Aig ha stipulato con l'Associazione italiana cultura e sport (Aics) per realizzare il bilancio ambientale di ogni edificio. Una mappatura di criticità (fonti dirette ed indirette di immissione in atmosfera di anidride carbonica) e delle buone pratiche in uso (energia da fonti rinnovabili, raccolta differenziata, risparmio energetico per citare qualche esempio) consentirà infatti di realizzare un piano di azione per minimizzare l'impronta ecologica degli ostelli.

"L'adesione di Aig - afferma Andrea Nesi, responsabile Ambiente di Aics - rappresenta un tassello importante verso la diffusione del concetto di bilancio ambientale. I ragazzi negli Ostelli della Gioventu' sono la migliore 'materia' per lavorare sulla diffusione della cultura ambientale". Ma non è finita qui: l'associazione promette, infatti, di realizzare un ulteriore accordo con il Ministero del Lavoro per impiegare cassintegrati nella masseria di Altamura.

Alleanze che a un carattere spiccatamente locale accostano una prospettiva ad ampio raggio capace di attivare un circolo virtuoso win-win da cui, stando ai piani annunciati, tutti possono trarre vantaggio: dai molti soggetti territoriali coinvolti ai turisti, che potranno contare su un'accoglienza consapevole e di qualità.

 

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Tags: Sostenibilità nel turismo