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DHL GoGreen, spedizioni in mare a impatto zero nel 2050

DHL GoGreen,  spedizioni in mare a impatto zero nel 2050

“Bruciare meno e bruciare pulito” è la strategia di DHL, colosso mondiale delle spedizioni si impegna a guidare un cambiamento significativo nel settore del trasporto marittimo, pulito e sostenibile.

Ridurre le emissioni anidride carbonica per tutte le spedizioni via mare grazie ai biocarburanti avanzati e alla decarbonizzazione. A lanciare la proposta è DHL Global Forwarding, colosso leader nel settore del trasporto aereo e marittimo del Gruppo Deutsche Post DH.

Ogni anno i trasporti marittimi europei liberano 140 milioni di tonnellate di CO2 nell’aria. Un contributo negativo al cambiamento climatico e che secondo le stime potrebbe persino peggiorare, con una crescita di circa 33 milioni di tonnellate all’anno.

Il progetto dal nome DHL GoGreen pone al centro della filosofia aziendale l’attenzione e la cura all’ambiente che ci circonda attraverso la riduzione del 30% delle emissioni di CO2 con lo sguardo rivolto al 2050, anno in cui ci si propone di azzerare le emissioni prodotte dal settore logistico.

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Come player nel settore della logistica a livello mondiale, e in linea con la Mission 2050 - Zero Emissioni del Gruppo Deutsche Post DHL, DHL Global Forwarding si impegna a guidare la transizione verso un trasporto marittimo pulito e sostenibile. Le spedizioni LCL compenseranno le emissioni di CO2 utilizzando biocarburanti marittimi e avvalendosi di partnership esistenti e nuove”, ha dichiarato Mario Zini Amministratore Delegato di DHL Global Forwarding Italia.

A partire dal 1° gennaio 2021 tutte le spedizioni marittime LCL-Less than Container Load, ovvero i “container a carico parziale” prevedono l’impiego di biocarburanti. Le spedizioni rispetteranno un servizio a impatto zero, senza costi aggiuntivi e il combustibile pesante verrà via via abbandonato a favore dei biocombustibili marini sostenibili per limitare così le emissioni di CO2.

I carburanti rinnovabili rappresentano una risorsa fondamentale per ridurre al minimo l'impatto dei trasporti via mare sull'ambiente ed è necessario che siano prodotti in modo sostenibile secondo criteri chiave per stabilirne l'idoneità e soddisfare rigorosi standard di qualità.

Burn Less, Burn Clean (brucia meno, brucia pulito) è la frase chiave in cui si riassume la proposta DHL: non solo dunque la riduzione del consumo di energia e l'aumento dell'uso di fonti e combustibili rinnovabili, ma anche ottimizzazione delle reti di trasporto, ritiri e consegne. In questo modo i subappaltatori sono incoraggiati ad acquistare veicoli a basse emissioni e, a cascata, i dipendenti sono indotti ad assumere una visione più “green”. Il progetto GoGreen investe anche iniziative a livello locale e in Italia ha interessato la piantumazione 2.500 larici e abeti nella Val di Zoldo per ricostruire le foreste distrutte dalla tempesta VAIA nel 2018.

Tim Scharwath, CEO di DHL Global Forwarding-Freight, ha dichiarato che "per contrastare il cambiamento climatico, il settore dei trasporti ha bisogno di una vera e propria trasformazione, che passa dalla neutralizzazione delle emissioni. I carburanti sostenibili costituiscono una valida alternativa per decarbonizzare il servizio di trasporto marittimo; per questo motivo abbiamo deciso di limitare le emissioni di tutte le nostre spedizioni LCL. Anche se stiamo vivendo un periodo senza precedenti a causa della pandemia in corso, dobbiamo garantire che la salvaguardia dell’ambiente e gli sforzi per raggiungere la sostenibilità siano considerati una priorità".

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Tags: Filiera sostenibile