L’impatto sociale ed economico dei disastri ambientali nel 2022
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L’impatto sociale ed economico dei disastri ambientali nel 2022

Immagine: Chris Gallagher

Ondate di calore, siccità, carestie, inondazioni, tempeste tropicali e terremoti- segnala il database EM-DAT- hanno provocato 30.704 decessi e danni per 223,8 miliardi di dollari.


Oggi 5 giugno, come ogni anno da quando fu istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Uniti nel 1972, si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale dell'Ambiente. La ricorrenza, pensata come un appuntamento per la sensibilizzazione del pubblico sulle tematiche legate alla salvaguardia e alla sostenibilità del pianeta, è dedicata quest'anno alla ricerca di soluzioni alla crisi dell'inquinamento da plastica. L'appuntamentocade pochi giorni dopo le terribili alluvioni che hanno colpito ampie aree dell’Emilia-Romagna, provocando la morte di quindici persone e danni miliardari alla natura, al territorio e alle infrastrutture. Le inondazioni sono state determinate da piogge più intense e abbondanti del previsto, e dal terreno troppo secco a causa della siccità.

L’ennesimo disastro naturale legato, dunque, al fenomeno del riscaldamento globale e ai suoi effetti: aumento del livello e delle temperature del mare, delle precipitazioni intense e della percentuale di cicloni tropicali violenti. Solo nel 2022, mette in luce il database dei EM-DAT, si segnalano 387 disastri naturali in tutto il mondo (contro la media di 370 registrata dal 2002 al 2021), con 30.704 vite perse e 185 milioni di persone coinvolte. A livello economico, le perdite sono state pari a circa 223,8 miliardi di dollari. Nel 2022 il bilancio totale di 30.704 vittime è stato tre volte superiore rispetto al 2021 ma inferiore alla media 2002-2021 di 60.955 morti, quest'ultima influenzata da alcuni disastri di grandi dimensioni, a partire dal terremoto di Haiti del 2010 (222.570 morti).

Ondate di calore, siccità e inondazioni: i dati

Le ondate di calore hanno causato oltre 16.000 morti in Europa, prevalentemente anziani, oltre la metà dunque del bilancio totale delle vittime nel 2022. Nel corso dell’anno sono state registrate almeno cinque ondate di caldo da record in Europa, con temperature estive che hanno raggiunto i 47 gradi centigradi.

La siccità ha colpito 88,9 milioni di persone in Africa. In questo continente l’impatto umano ed economico dei disastri è stato relativamente più elevato passando da una quota di decessi del 3,8% dei due decenni precedenti al 16,4%. La carestia indotta dalla siccità in Uganda ha causato 2.465 morti, diventando così il secondo disastro più mortale nel 2022 dopo le ondate di caldo europee. Inoltre, 88,9 milioni di persone in sei paesi africani (Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Nigeria, Sudan, Niger e Burkina Faso) hanno dovuto fronteggiare la siccità. Eventi catastrofici di siccità si sono verificati anche in Cina (dove sono state colpite 6,1 milioni di persone, con danni per un valore di 7,6 miliardi di dollari), negli Stati Uniti (22 miliardi) e in Brasile (4 miliardi).

Le inondazioni di giugno-settembre in Pakistan hanno messo in difficoltà 33 milioni di persone, provocando 1.739 morti e danni economici per 15 miliardi di dollari. Inondazioni monsoniche sono avvenute anche in India (con 2.035 morti e danni per 4,2 miliardi di dollari), in Bangladesh (7,2 milioni di persone colpite) e Cina (5 miliardi di dollari di danni). In Nigeria, le inondazioni hanno causato 603 morti e un costo economico di 4,2 miliardi di dollari, in Sud Africa la morte di 544 persone. L'alluvione di febbraio in Brasile ha ucciso 272 persone e le inondazioni nell'Australia orientale a febbraio e marzo sono costate 6,6 miliardi di dollari.

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Tempeste tropicali e terremoti

Il 2022 è stato quindi funestato da tre grandi tempeste, di cui due nelle Filippine: la tempesta tropicale Megi ad aprile (346 vittime) e la tempesta tropicale Nalgae a ottobre (3,3 milioni di persone colpite). L'uragano Ian ha colpito invece gli Stati Uniti, causando danni per 100 miliardi di dollari e diventando l'evento disastroso più costoso dello scorso anno.

Per quanto riguarda i terremoti, EM-DAT segnala tre eventi, di cui due si classificano tra i dieci disastri più mortali dell’anno: il terremoto nel sud-est dell'Afghanistan a giugno (1.036 vittime) e il terremoto in Indonesia a novembre (334 vittime). L’evento sismico di Fukushima ha infine provocato danni per 8,8 miliardi di dollari ed è stato così il quarto disastro del 2022 per impatto economico.

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