<img height="1" width="1" style="display:none;" alt="" src="https://dc.ads.linkedin.com/collect/?pid=688850&amp;fmt=gif">

Dalle bucce degli acini il pack sostenibile di Veuve Clicquot

67dcc46237b8f15ce4fdbadcc79dc8ea

Anche lo champagne può essere sostenbile, senza perdere la propria eleganza. Veuve Clicquot ha appena lanciato la nuova linea Naturally Clicquot 3, sviluppata in collaborazione con Favini e caratterizzata da un packaging realizzato riciclando le bucce degli acini.

In ottica LCA (Life Cycle Assessment), una parte rilevante della sostenibilità dei prodotti e dei processi del food and beverage è giocata dal packaging. Sempre più aziende si stanno adoperando quindi per studiare soluzioni innovative e basso impattanti sia dal punto di vista dei materiali sia dal punto di vista dell'eventuale riutilizzo.

Un caso particolarmente significativo è quello di Veuve Clicquot.  Sviluppato con il supporto della cartiera Favini di Rossano Veneto, il nuovo pack della famosa maison nasce dal riutilizzo dei sottoprodotti generati dal processo di produzione dello champagne. Così le bucce degli acini da potenziale rifiuto prendono nuova vita diventando la base sulla quale produrre una carta completamente biodegradabile e riciclabile utilizzata per le confezioni della linea "Naturally Clicquot 3".

Vuoi rendere la tua logistica più sostenibile? Scopri il Marchio di Logistica  Sostenibile!

La rilevanza in termini di sostenibilità è evidente in quanto le bucce, debitamente essiccate e micronizzate, vanno a sostituire gran parte della cellulosa abitualmente utilizzata nel ciclo produttivo della carta. Allo stesso modo la stampa viene realizzata con inchiostri privi di solventi e piombo e l'incollaggio viene effettuato con una particolare soluzione a base di canna da zucchero.

Favini da sempre rappresenta un'azienda leader nella produzione sostenibile della carta essendo tra le prime ad aver adottato residui agro-alimentari e altre soluzioni basso impattanti (famosissima l'alga-carta nata per trovare una soluzione alla proliferazione di alghe invasive nella laguna di Venezia) per la produzione di carte ecologiche.

L'esempio di Veuve Clicquot non è significativo solo in termini di rispetto dell'ambiente in termini assoluti ma testimonia come la nuova frontiera della sostenibilità debba condurre a un nuovo approccio e a una nuova filosofia aziendale che partendo dalla revisione dei processi e dei prodotti portino alla realizzazione di nuove soluzioni in grado di ridurre gli impatti senza andare a scapito dell'eleganza e della funzionalità.

Scarica l'ebook gratuito:  SOSLog, il primo marchio per certificare la logistica sostenibile in Italia 

Tags: Filiera sostenibile