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Orange book 2015: efficienza energetica nel mercato delle Utility

orange book 2015 - nonsoloambiente

Lo sviluppo dell’efficienza energetica apre interessanti prospettive al mercato delle Utility: l’indagine Orange Book 2015 riporta il panorama nazionale, tra innovazione, governance ed economia.

La seconda edizione dell’indagine Orange book, presentata da UTILITALIA e UTILITATIS in collaborazione con EfficiencyKnow, evidenzia la relazione tra lo sviluppo del mercato delle Utility e lo sviluppo dell’efficienza energetica. Il documento è un approfondimento mirato su un campione selezionato di società multi servizi italiane del settore dell’energia e del gas, i cui risultati vengono argomentati nel quadro di riferimento nazionale ed internazionale.

Dallo studio emergono interessanti prospettive per il mercato delle Utility nella messa in opera di interventi di efficienza energetica specialmente nei settori industriale, residenziale, dei trasporti, del teleriscaldamento e dei rifiuti. Inoltre, notevoli applicazioni sono possibili grazie all’innovazione digitale delle Smart Grid e delle tecnologie abilitanti dell’Internet of Things.

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Il mercato delle Utility può assumere un ruolo strategico anche nel campo della green economy e della sostenibilità ambientale rispetto al raggiungimento degli obiettivi di risparmio di energia primaria che l’Italia, insieme all’Europa, si è data per il 2020.

La Strategia Energetica Nazionale del marzo 2013, ha reso applicativa la Direttiva UE 2012/27/UE che, all’articolo 7, impone a tutti gli Stati membri di istituire un regime d’obbligo a carico di Utilities o retailer di energia rafforzando così il meccanismo dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE) o Certificati Bianchi, in vigore in Italia già dal 2004.

Secondo l’ultimo rapporto GSE, nel 2014 sono state presentate complessivamente 14.751 richieste per i TEE e sono stati emessi 7,5 milioni di Titoli, generando un risparmio complessivo di energia primaria pari a 2,6 milioni di tep. Tuttavia, a fronte di tale crescita, si evidenzia una diminuzione del numero di richieste (erano 21.709 nel 2013).

Nel campo dellefficienza energetica, all’evoluzione normativa è seguita l’evoluzione della governance: a partire dal 2011, infatti, è stata avviata da parte di AEEGSI una revisione complessiva della regolamentazione tecnica del meccanismo dei TEE, processo ad oggi ancora in itere.

In questo contesto, al fine di sviluppare il mercato delle Utility, è prioritaria una semplificazione degli adempimenti amministrativo- contabili che miri ad eliminare il rischio di controparte e a promuovere l’aumento degli investimenti svincolando questi ultimi dal meccanismo degli incentivi.

Affinché il risparmio energetico possa essere volano di sviluppo infrastrutturale e upgrade tecnologico, è fondamentale anche la diffusione di conoscenze e best practices innovative funzionali alla distribuzione di energia in maniera efficiente, sostenibile, economicamente vantaggiosa e sicura. In uno scenario prossimo in cui la rete elettrica potrà integrare in modo intelligente le azioni di tutti gli utenti connessi, siano essi generatori, consumatori o prosumer, questa è un’opportunità alla quale Governo, Authority e imprese leader di settore non possono mancare.

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Tags: Filiera sostenibile