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Carburante a base di fichi d’india: ecco il progetto in Messico

fichi d'india - nonsoloambiente

Il Messico potrebbe dire definitivamente addio al petrolio: l’alternativa sostenibile è il carburante prodotto con i fichi d’india.

Economico e sostenibile: sono queste le caratteristiche del nuovo biogas estratto dai fichi d’india dalla società messicana NopaliMex. L’evoluzione di NopaliMex è particolarmente interessante soprattutto nel quadro attuale,
dove l’attenzione nei confronti del cambiamento climatico e della salvaguardia ambientale è massima. 

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L’invenzione del carburante ai fichi d’india e della NopaliMex è legata a Rogelio Sosa López, un produttore agricolo di Zitácuaro. Come molti agricoltori, Lòpez era alla ricerca di nuovi modi per mantenere bassi i costi operativi. Lavorando con un collega, Antonio Rodríguez, López ha iniziato a produrre biocarburanti, per permettere di tagliare i costi per l’alimentazione. López e Rodríguez hanno poi fondato Nopalimex, un'azienda focalizzata sulla produzione di fonti di energia ecologica. Il biogas prodotto dalla NopaliMex è già stato acquistato dal governo di Zitàcuaro per
alimentare le auto della polizia e le ambulanze. In realtà, utilizzare il nuovo carburante è semplice e lo sarà anche per i privati: basta installare un serbatoio di gas naturale.

Il fico d’india è definito come l’oro verde del Messico: oltre ad essere impiegato in una molteplicità di settori come quello cosmetico, con gli scarti della lavorazione si ottengono preziose risorse come fertilizzanti e biogas.
Il processo di produzione del biogas inizia con la macinazione del fico d’india. Dopo la frantumazione, il prodotto viene inserito in un biodigestore in cui viene prodotto il gas. Il rendimento del biogas è paragonabile a quello della benzina, con un costo inferiore del 33% (0,63$ per litro). Oltre alla sua economicità, il biogas ha un impatto ambientale decisamente contenuto rispetto ai combustibili fossili. Attualmente, la fabbrica è situata a Camémbaro, nel comune di Zitacuaro; la capacità produttiva è aumentata esponenzialmente, passando da un impianto con 140.000 litri di sussistenza a tre impianti da due milioni e mezzo ciascuno.

"Le prestazioni [del biogas, ndr ] sono esattamente le stesse della benzina, perché la cosa importante qui è il potere calorifico che, una volta sottoposto a un processo di pulizia e raggiunge un contenuto di metano del 97%, è pronto per essere utilizzato”- ha dichiarato Miguel Aké, direttore tecnico di Nopalimex. “Per qualsiasi veicolo, di qualsiasi modello, questo è superiore alla benzina, perché è più economico e non crea gas a effetto serra, non inquina l'ambiente" 

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Tags: biomasse