Mantero (Knorr-Bremse): «Il freno elettromeccanico cambia il futuro dei treni»
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Mantero (Knorr-Bremse): «Il freno elettromeccanico cambia il futuro dei treni»

Dopo oltre un secolo di sistemi frenanti basati sull’aria compressa, il trasporto ferroviario si prepara a una trasformazione tecnologica.

Nell’intervista, Simone Mantero, CEO di Knorr-Bremse Rail Systems Italia, presenta l’EM Brake, il nuovo freno elettromeccanico sviluppato dal gruppo, definendolo non una semplice innovazione, ma un cambiamento radicale nel funzionamento dei sistemi frenanti ferroviari.

La tecnologia brake-by-wire sostituisce la tradizionale trasmissione pneumatica con un sistema elettronico ed elettromeccanico.

Eliminando la necessità di componenti come compressori e tubature per il funzionamento del freno, la soluzione punta a ridurre consumi energetici, peso e ingombri a bordo, liberando spazio e contribuendo a migliorare disponibilità e affidabilità di un sistema essenziale per la sicurezza ferroviaria.

Il progetto ha già raggiunto una tappa concreta grazie alla collaborazione con Trenitalia: un treno del Regionale, equipaggiato con un asse dotato del nuovo sistema frenante, è entrato in servizio passeggeri nell’ambito della prima implementazione della tecnologia in condizioni reali di esercizio ferroviario. La sperimentazione, spiega Mantero, sta procedendo secondo programma e rappresenta un passaggio verso la futura disponibilità commerciale della soluzione.

L’esperienza dimostra come la collaborazione tra industria e operatori ferroviari possa accelerare l’introduzione di tecnologie capaci di rendere il trasporto su rotaia più efficiente, sostenibile e competitivo. Per Mantero, il freno elettromeccanico apre una nuova fase nell’evoluzione del treno, con benefici che riguardano tanto le prestazioni quanto l’organizzazione degli spazi e la gestione energetica.

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