Banella (KARL STORZ): “Il welfare del futuro non guarda alle categorie, ma alle persone”
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Banella (KARL STORZ): “Il welfare del futuro non guarda alle categorie, ma alle persone”

Le politiche di welfare e inclusione stanno evolvendo verso un approccio sempre più personalizzato, capace di rispondere ai bisogni concreti delle persone nelle diverse fasi della vita. Nell’intervista, Claudia Georgia Banella, Vice President Southern Europe & Amministratrice Delegata, KARL STORZ Endoscopia Italia, evidenzia come le organizzazioni debbano superare una lettura basata su età, genere o appartenenza generazionale per mettere realmente al centro l'individuo e il suo percorso personale e professionale.

Secondo Banella, persone della stessa età possono vivere esigenze profondamente diverse, legate alla maternità, alla cura dei familiari o ad altri momenti significativi della vita. Per questo le aziende sono chiamate a sviluppare modelli di welfare più flessibili e inclusivi, capaci di accompagnare i collaboratori lungo tutto il loro ciclo di vita.

In questa prospettiva si inserisce anche l'attenzione alla salute femminile, tema su cui KARL STORZ ha sviluppato iniziative dedicate, affrontando aspetti spesso trascurati come endometriosi, fertilità, maternità e menopausa. Un approccio che riconosce la salute come elemento strategico per garantire continuità professionale e benessere organizzativo.

Per Banella, investire nella persona nella sua interezza significa rafforzare la capacità delle imprese di attrarre, valorizzare e trattenere i talenti, trasformando il welfare in una leva concreta di competitività e sostenibilità.

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