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PNRR misure per l’energia e il clima.Pubblicato il decreto di istituzione del Sistema nazionale prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici

monitoraggio 9 maggio

Il 30 aprile è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto-legge 30 aprile 2022 n. 36 che prevede nuove ed ulteriori misure per favorire il processo di transizione ecologica dell’Italia. Di seguito una disamina delle novità più rilevanti in ottica green.

Istituzione del Sistema nazionale prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici

Al fine di migliorare le strategie messe in atto dal Servizio sanitario nazionale per la prevenzione, il controllo e la cura delle malattie acute e croniche, trasmissibili e non trasmissibili, associate a rischi ambientali e climatici, il decreto prevede l’istituzione del Sistema nazionale prevenzione salute dai rischi ambientali e climatici (di seguito il SNPS). Il SNPS svolgerà tra l’altro le seguenti funzioni:

  • identificherà e valuterà le problematiche sanitarie associate a rischi ambientali e climatici, per contribuire alla definizione e all’implementazione di politiche di prevenzione attraverso l’integrazione con altri settori;
  • favorirà l’inclusione della salute nei processi decisionali che coinvolgono altri settori, anche attraverso attività di comunicazione istituzionale e formazione;
  • assicurerà supporto alle autorità competenti nel settore ambientale per l’implementazione della valutazione di impatto sulla salute (VIS) nell’ambito della valutazione ambientale strategica (VAS), della valutazione di impatto ambientale (VIA) e dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA).

Scopri di più sulla MISSIONE 2 Rivoluzione verde e transizione ecologica del  PNRR

Gli impianti di elettrificazione dei porti saranno considerati di pubblica utilità

Il decreto prevede in merito allo sviluppo del sistema portuale che i progetti destinati alla realizzazione di opere e impianti di elettrificazione dei porti nonché le opere e le infrastrutture connesse, necessarie o comunque indispensabili alla costruzione, alla elettrificazione e all’esercizio degli impianti stessi, saranno considerati di pubblica utilità. La costruzione e l’esercizio degli impianti di elettrificazione dei porti, gli interventi di modifica, potenziamento, rifacimento totale o parziale e riattivazione di detti impianti, nonché le opere e le infrastrutture connesse, necessarie o indispensabili alla costruzione, alla elettrificazione e all’esercizio degli impianti stessi, necessari per la riqualificazione delle aree di insediamento degli impianti, saranno soggetti ad una autorizzazione unica, rilasciata dalla Regione competente nel rispetto delle normative vigenti in materia di tutela dell’ambiente, di tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico. L’autorizzazione unica sarà rilasciata all’esito di una conferenza di servizi, promossa dall’Autorità di sistema portuale o dalla Regione competente e vi parteciperanno tutte le amministrazioni interessate, ivi compresa l’autorità competente al rilascio.

Istituzione del Fondo per l’attuazione degli interventi del Ministero della transizione ecologica

Al fine di garantire il supporto tecnico operativo necessario per l’attuazione delle misure del PNRR di competenza del Ministero della transizione ecologica sarà istituto nello stato di previsione della spesa del medesimo Ministero il Fondo per l’attuazione degli interventi del PNRR di competenza del Ministero della transizione ecologica.

Misure a supporto dei beni confiscati alla mafia

Al fine di rendere effettivi gli obiettivi della misura «Valorizzazione dei beni confiscati alle mafie» di cui alla missione M5C3, investimento 2, del PNRR, è istituito un Fondo nello stato di previsione del Ministero dell’economia e finanze, per le spese di gestione dei predetti beni, da trasferire all’Agenzia per la coesione territoriale con la dotazione di 2 milioni di euro per l’anno 2022. 

Integrazione al Programma Nazionale di gestione dei rifiuti

Costituirà altresì parte integrante del piano di gestione dei rifiuti il piano di gestione delle macerie e dei materiali derivanti dal crollo e dalla demolizione di edifici ed infrastrutture a seguito di un evento sismico.

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Tags: Rubriche, Monitoraggio Legislativo Ambientale