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NutrInform Battery: pubblicato il manuale d’uso per le aziende

NutrInform Battery pubblicato il manuale d’uso per le aziende

Pubblicato sul sito del MISE il manuale d'uso per le aziende relativo il nuovo sistema di etichettatura nutrizionale dei prodotti alimentari NutrInform Battery

NutrInform Battery è il nuovo sistema italiano di etichettatura, caratterizzato dalla raffigurazione grafica di una batteria. Il sistema vuole offrire ai consumatori informazioni nutrizionali semplici e complete, per guidarli nella composizione di una dieta equilibrata.

Il NutrInform nasce come proposta alternativa al Nutriscore, un sistema che contrassegna i cibi come salubri o insalubri attraverso le colorazioni di un semaforo, di cui l’Italia è forte oppositrice perché considerato “antiscientifico” e “in contrasto con le basi della dieta mediterranea”. Il sistema NutrInform Battery è stato ufficializzato e pubblicato in Gazzetta nel dicembre 2020 e, nel gennaio 2021, è stato pubblicato sul sito del Mise il manuale d’uso completo per le aziende.

Il manuale rappresenta un punto di riferimento per conoscere le condizioni d’uso del marchio NutrInform Battery, oltre alle indicazioni sulla sua progettazione, presentazione e posizionamento, nel rispetto delle modalità di presentazione delle informazioni di cui al regolamento Ue n. 1169/2011.

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Le caratteristiche della NutrInform Battery

Il nuovo sistema di etichettatura prevede una sequenza di cinque “batterie”, che dovranno contenere le informazioni nutrizionali relative al prodotto. Secondo il manuale d’uso, “i dati visualizzati in etichetta saranno espressi sia in valore assoluto e sia in percentuale rispetto ai valori delle Assunzioni di Riferimento quotidiane (%AR)”. All’interno di ogni “batteria” sarà indicata una percentuale di riempimento sotto forma di una barra orizzontale direttamente proporzionale alla percentuale di energia e dei nutrienti rispetto alle relative Assunzioni di Riferimento quotidiane.

Il concetto di “porzione”

Uno dei nodi più importanti da sciogliere era quello relativo alle porzioni. Nel manuale d’uso c’è una parte specificatamente dedicata a questo aspetto, a cura di Marco Silano (ISS), Laura Rossi, (CREA Alimenti e Nutrizione) e Andrea Ghiselli (CREA Alimenti e Nutrizione).

L’obiettivo era scongiurare il rischio che ogni azienda assumesse come “porzione” uno standard diverso, al fine di generare un’etichetta a batteria più favorevole rispetto ad un concorrente e creando confusione nei consumatori. Nel manuale è chiaramente specificato che, per gestire il nodo porzioni, le aziende possono fare riferimento agli standard contenuti nelle Linee guida per una sana alimentazione del 2018. Ma c’è di più: il manuale chiarisce anche come comportarsi in caso di prodotti contenuti in grandi confezioni, oppure monodose. Per quanto riguarda la prima questione, è stato chiarito che “i prodotti confezionati di grandi formati elaboreranno il NutrInform battery secondo le porzioni standard indicate, specificando che il prodotto contiene un certo numero di porzioni”.

Riportando un esempio concreto, se si ha un pacco di pasta da 500 g, lo sviluppo del NutrInform battery sarà fatto per 80 g (la porzione standard) e dovrà essere specificato che la confezione contiene 6 porzioni di prodotto arrotondando gli eventuali decimali. Per quanto riguarda invece le porzioni monodose, la questione è più complessa. il manuale distingue due scenari:

  • La monodose è inferiore alla porzione standard
  • La monodose è superiore alla porzione standard

Nel primo caso, le informazioni faranno riferimento alla monodose. Se, ad esempio, abbiamo un pacchetto di crackers da 25 grammi, il NutrInform Battery verrà calcolata su 25 grammi, anche se è inferiore ai 30 grammi della porzione standard per i sostituti del pane.

Nel secondo caso, il NutrInform battery farà riferimento alla monodose se questa è inferiore al minimo multiplo della porzione, o alla porzione nel caso di grammature superiori o uguali al doppio della porzione standard. Il tutto è chiarito con un esempio: “se si ha una bibita analcolica con una monodose pari a 250 ml il NutrInform battery verrà sviluppato in base al quantitativo della monodose. Se invece si avrà una confezione da 400 ml lo sviluppo del NutrInform battery sarà fatto per 200 ml (la porzione standard) e dovrà essere specificato che la confezione contiene 2 porzioni di prodotto”.

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Tags: agroalimentare