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Nuove etichette energetiche per l’illuminazione

Nuove etichette energetiche per l’illuminazione

Dal primo settembre scorso sono entrate in vigore le nuove etichette volute dalla Commissione Europea per aiutare i consumatori a scegliere meglio i prodotti per l’illuminazione.

A partire dal primo settembre scorso, sia nei negozi fisici che in quelli online, è entrata in vigore una nuova versione dell’etichetta energetica europea per le lampadine e gli altri prodotti per l'illuminazione. L’etichetta energetica dell'UE da più di 25 anni aiuta i consumatori nella scelta consapevole dei prodotti elettronici, classificandoli in base all’efficienza. Le norme UE sull'etichettatura energetica contribuiscono a ridurre la spesa dei consumatori di decine di miliardi di euro ogni anno, generando nello stesso tempo altri benefici per l'ambiente, per i produttori e i rivenditori. Secondo la Commissione Europea, l’adozione del nuovo sistema consentirà di risparmiare 7 milioni di tonnellate di CO₂ equivalente all'anno entro il 2030, rispetto a uno scenario rispetto a uno scenario immutato senza nuove misure da parte dell’UE. Questo si aggiunge ai 12 milioni di tonnellate già previsti dai precedenti regolamenti adottati nel 2009 e nel 2012.

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Questo cambiamento è dovuto al fatto che negli ultimi anni c’è stato un notevole miglioramento dell'efficienza energetica, quindi molte lampadine e moduli LED hanno raggiunto le classi A+ o A++, creando un po' di confusione nei consumatori. È per questo che le nuove etichette sono basate su una scala più semplice e intuitiva, che va dalla lettera A alla G. La nuova scala, più rigorosa della precedente, è pensata in modo che pochissimi prodotti siano inizialmente in grado di ottenere la classificazione "A" o "B", lasciando quindi ampio margine all’arrivo di prodotti più efficienti in futuro. Attualmente i prodotti più efficienti presenti sul mercato sono infatti etichettati come "C" o "D". Le etichette contengono inoltre nuovi elementi, tra cui un codice QR con un link a una banca dati europea, in cui i consumatori troveranno più dettagli sul prodotto che hanno acquistato.

Ovviamente è previsto un periodo di adeguamento al passaggio alle nuove etichette: i negozi fisici potranno infatti vendere i prodotti con la vecchia etichetta ancora per 18 mesi, mentre per i prodotti venduti online l'etichetta dovrà essere modificata entro 14 giorni lavorativi. Kadri Simson, la commissaria europea per l'energia, ha dichiarato: “Negli ultimi anni le lampadine e gli altri prodotti per l'illuminazione sono diventati così efficienti che oltre la metà dei LED rientra ora nella classe A++. L'aggiornamento delle etichette renderà più facile per i consumatori vedere quali sono i prodotti migliori e ciò, a sua volta, li aiuterà a risparmiare energia e denaro sulle bollette. L'uso di un'illuminazione più efficiente sotto il profilo energetico continuerà a ridurre le emissioni di gas a effetto serra dell'UE e contribuirà al raggiungimento della la neutralità climatica entro il 2050".

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Tags: Economia Circolare