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Maire Tecnimont lancia la sua sfida di sostenibilità: 4 aree di intervento

Maire Tecnimont lancia la sua sfida di sostenibilità 4 aree di intervento

Maire Tecnimont lancia la sua nuova strategia di sostenibilità, con interventi mirati in 4 aree. Ecco le attività previste con NextChem.

Maire Tecnimont scommette sull’Italia: il gruppo, presente in 45 Stati, ha dichiarato di avere un piano per reindustrializzare il Paese puntando su chimica verde, economia circolare e transizione energetica. Il percorso è iniziato nel 2018 con la nascita di NextChem, una società dedicata proprio alla transizione energetica. Pierroberto Folgiero, AD di Maire Tecnimont, ha dichiarato che la società è pronta a investire tra i 20 e i 25 milioni l'anno nello sviluppo di tecnologie per la transizione energetica.

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Gli obiettivi per il 2025

La nuova strategia di sostenibilità di Maire Tecnimont è ispirata agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite e mette al centro l’innovazione tecnologica, ma anche economica e sociale. L’obiettivo del Gruppo è quello di porsi come “abilitatore della transizione energetica a livello mondiale”, valorizzando il ruolo delle persone e delle comunità all’interno delle quali l’azienda opera. In particolare, le quattro macro aree su cui punta il Gruppo sono:

  • Clima, economia circolare e ambiente
  • Persone e diversità
  • Creazione di valore per territori e comunità
  • Innovazione che porta benessere

Rispetto al primo punto, le ambizioni di Maire Tecnimont, con il supporto diretto di NextChem, sono di sviluppare nuove tecnologie per carburanti low carbon e 'bio'; incrementare la circolarità della plastica attraverso tecnologie di riciclaggio meccanico e chimico di alta qualità e sviluppare soluzioni per produrre bioplastiche; sviluppare tecnologie per un uso più sostenibile del gas.

Proprio a questo proposito, l’AD Pierroberto Folgiero ha raccontato ad un’intervista a SustainEconomy.24 che “NextChem sta lavorando su tutti gli impianti esistenti e i clienti esistenti con l'idea di decarbonizzare e, quindi, validare e implementare tutte le tecnologie che abbattono le emissioni degli impianti esistenti (raffinerie, acciaierie e in generale tutti gli impianti petrolchimici) lavorando su tutti i filoni che vanno dall'idrogeno alla cattura della CO2. Rispetto, invece, alle aree dell'innovazione sociale, gli obiettivi sono garantire la salute e la sicurezza delle persone attraverso la formazione continua e l'empowerment. Allo stesso tempo, la visione è quella di incentivare la multiculturalità e la cultura dell’inclusione.

Un investimento di 25 milioni l’anno

Il piano di Maire Tecnimont prevede investimenti ingenti nel nostro Paese“Prima del lancio di NextChem nel 2018, avevamo già annunciato investimenti per 50 milioni con iniziative di ricerca e sviluppo per accrescere il nostro portafoglio di tecnologie” - ha dichiarato Folgiero al Sole24Ore -. “Abbiamo, poi, continuato a investire e abbiamo un piano che, tra investimenti diretti e indiretti e investimenti in ricerca e sviluppo, cuba facilmente almeno 20-25 milioni l'anno; uno sforzo che va portato avanti avendo certezza che stiamo costruendo la Maire Tecnimont del futuro e stiamo, in qualche maniera, esercitando la nostra responsabilità sociale verso dipendenti, fornitori e clienti e anche l'Italia che ha un'opportunità formidabile”.

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Tags: Economia Circolare