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Dal report di sostenibilità al report integrato

Tutela dell’ambiente e risorse energetiche al centro del collegato ambientale 2015 (secondo estratto)

A Milano, presso Sala delle Colonne BPM, Assosef ha promosso un momento di confronto sullo stato dell’arte del business reporting in Italia, specificatamente nei settori bancario, assicurativo e servizi alle imprese.

A meno di un anno all’entrata in vigore della Direttiva Europea 95/2014 sulle non-financial information, che porterà ad integrare le performance economico-finanziarie con quelle sociali e ambientali, l’appuntamento voleva essere un fattivo momento di confronto e crescita sui temi della reportistica aziendale.

Nella tavola rotonda che vedeva confrontarsi tra gli altri attori come A2A, Credito Valtellinese, Gruppo Unipol e Reale Mutua sono emerse tante suggestioni molto interessanti e si è registrato come ad oggi non esiste ancora, nonostante standard internazionali, un sistema che permetta alle aziende di fare benchmark tra loro.

Un aspetto al quale si associa un’ulteriore complessità dovuta al numero davvero notevole e spesse volte poco maneggevole di indicatori che le aziende usano per misurare il proprio impegno sostenibile.

Insomma, in Italia, i passi verso una piena e matura consapevolezza sui temi legati alla sostenibilità e alla sua corretta comunicazione al composito universo degli stakeholder, sono ancora incerti; ben vengano allora iniziative come quella promossa da Assosef che aiutano a creare una cultura condivisa.

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Tags: Diritto e Legislazione