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UE: Smart Grid Europea entro il 2024, da ESMA possibile freno alla speculazione sulle borse dell’energia

UE Smart Grid Europea entro il 2024, da ESMA possibile freno alla speculazione sulle borse dell’energia

L’Europa si doterà di una smart grid continentale, per migliorare l’efficienza e favorire le rinnovabili, intanto l’ESMA ha proposto un limite al prezzo dei futures sull’energia, per frenare la speculazione in atto.


Nell’ambito dello “State Of the European Union” della scorsa settimana, sono stati ulteriormente divulgati i dettagli della strategia REPowerEU, presentata dalla Commissione in risposta alla crisi energetica scaturita dall’invasione Russa dell’Ucraina.

La Commissione ha confermato quanto emerso da documenti precedentemente diffusi informalmente, ovvero che entro il 2024 prevede di aggiornare lo standard delle smart grid ad una tecnologia comune su tutto il territorio Europeo, in modo da facilitare lo scambio informazioni fondamentali su produzione e consumo ed integrare maggiormente il mercato europeo dell’energia già in essere. Il nuovo network, i cui standard operativi saranno discussi dagli organismi tecnici, consentirà inoltre un uso più puntuale e funzionale dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, consentendo di utilizzare i modelli di previsione, già esistenti nelle smart grid su scala locale, per determinare l’allocazione ottimale dell’energia in surplus prodotta da impianti rinnovabili in aree momentaneamente a bassa richiesta energetica.

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La notizia della progettazione dell’infrastruttura (che ovviamente riguarderà anche l’energia prodotta dalle centrali a combustibili fossili) arriva dopo che da più parti si sono levate voci contro la speculazione in atto sul mercato europeo comune dell’energia, accusato di inefficienze sistemiche, e dopo che la Commissione ha proposto l’imposizione di una riduzione obbligatoria dei consumi energetici durante le ore di “picco” della domanda con proposte di tagli fino al 5% dei consumi attuali. 
Contemporaneamente, è giunta la notizia che l’ESMA (Autorità Europea degli strumenti finanziari e dei mercati) ha risposto alle richieste di Von der Leyen riguardo possibili soluzioni alla speculazione energetica proponendo un meccanismo di sospensione delle contrattazioni dei futures sull’energia in caso di “attacchi speculativi”. L'Autorità ha spiegato che la sospensione si applicherebbe solo quando i prezzi raggiungono un determinato livello, ammettendo che, sebbene siano già in uso alcuni meccanismi per prevenire tali attacchi, il numero di sospensioni nelle scorse settimane è rimasto molto basso a causa dei limiti poco stringenti dei regolamenti in vigore.

Al momento della stesura di questo articolo, non è stata ancora fornita una risposta ufficiale da parte della Commissione alle proposte di ESMA, ma è evidente come un intervento coordinato che includa il livello infrastrutturale e il piano finanziario sortirà sicuramente un effetto sul mercato energetico Europeo.

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Tags: Rubriche, Monitoraggio Legislativo Ambientale