Sostenibilità per la mobilità via terra e via mare: due innovazioni a firma Michelin
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Sostenibilità per la mobilità via terra e via mare: due innovazioni a firma Michelin

Una vela automatizzata, telescopica e gonfiabile  e un pneumatico racing composto per il 46% da materiali sostenibili sono le due novità green presentate al Movin’On 2021.

Decarbonizzare i trasporti marittimi attraverso un progetto innovativo ed efficiente: il futuro della mobilità via mare è firmato Michelin ed è stato presentato durante il Movin’On 2021, il summit globale dedicato alla mobilità sostenibile.

Il Wing Sail Mobility-WISAMO project nasce grazie alla collaborazione tra il reparto Ricerca & Sviluppo Michelin e due inventori svizzeri, sotto la supervisione di Michel Desjoyaux, skipper di fama mondiale e ambasciatore del progetto. La vela gonfiabile, di supporto ai motori e non da competizione, è concepita per canalizzare il vento e il design rivoluzionario permette alla nave di consumare meno carburante e rilasciare meno emissioni di CO2.

Il sistema può essere installato come equipaggiamento originale oppure montato su navi già in servizio, l’ala può essere utilizzata in tutte le rotte marittime e l’albero telescopico retraibile, oltre ad incrementare l’efficienza propulsiva fino al 20%, facilita l’ingresso delle navi nei porti ed il passaggio sotto ai ponti. Il primo sistema WISAMO sarà installato su una nave mercantile nel 2022, data prevista per l’avvio della produzione, successiva alla fase di test.

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Le proposte di Michelin non finiscono qui: il gruppo è operativo su un nuovo progetto che prevede la realizzazione di un pneumatico racing composto per il 46% da materiali sostenibili, destinato ai prototipi a idrogeno della GreenGT Mission H24 nelle gare endurance. Quasi la metà dei materiali è stata ottenuta incrementando la quota di gomma naturale e recuperando il nero di carbone residuo dai pneumatici giunti a fine vita.

Gli altri materiali organici, sostenibili e riciclati utilizzati per la produzione di questo pneumatico, includono prodotti ad uso quotidiano come la scorza d’arancia e limone, l’olio di girasole, la resina di pino e l’alluminio recuperato dalle lattine. Un pneumatico dalle componenti sostenibili dunque e al tempo stesso in grado di offrire ottime performance in pista.

Michelin ha infatti annunciato che si impegnerà ad utilizzare solo materiali 100% sostenibili per i suoi pneumatici entro il 2050. Nel medio termine, entro il 2030, Michelin punta a raggiungere una quota del 40% di materiali sostenibili nei suoi pneumatici. Dall’estrazione delle materie prime e la produzione, fino all’utilizzo stradale ed il riciclo, Michelin utilizza processi ecologici in ambito di design, per ridurre l’impatto ambientale in ogni fase del ciclo vita.

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