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Sostenibilità e parità di genere

Sostenibilità e parità di genere

Quando oggi parliamo di parità di genere ci riferiamo a topic inseriti in programmi comunitari, come #NextGenerationEU, piani di governo quali ad esempio il #PNRR, nell’Agenda ONU 2030 con il goal n.5, e, non ultimo, uno dei tre asset del concetto di sostenibilità, ovvero l’aspetto sociale.

In altre parole, la parità di genere viene ravvisata come elemento grazie al quale si garantisce equilibrio e redditività nel mondo dell’impresa, stabilità e profitto nel mondo economico.

Il criterio di eguaglianza posto alla base del concetto di parità di genere è garante per il perseguimento del criterio di uguaglianza di trattamento e di riconoscimento.

In tal senso, la recente introduzione della norma UNI in merito non fa che avvalorare importanza e razionalità del concetto di parità e i dettami del documento ci permettono di comprendere come il rispetto delle regole dovrebbe consentire, nel medio e lungo periodo, di avere imprese più longeve e virtuose.

La norma UNI/pdr 125:2022, entrata in vigore a marzo 2022, è funzionale a misurare, valutare e rendicontare: in tal senso sono stati definiti adeguati KPI utili - entro intervalli valoriali predefiniti – ad intraprendere percorsi virtuosi di cambiamento, e che consentono, se rispettati, di accedere a sgravi fiscali e punteggi premianti in gare d’appalto.

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Tags: Sostenibilità