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POINTs: Federdistribuzione

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Dal mese di febbraio introduciamo la rubrica POINTs dedicata a raccogliere ed ascoltare le associazioni di categoria in merito a dati, notizie di attualità nonché decreti legislativi e norme di riferimento in quanto - consapevoli del potere e del diritto di rappresentanza che esercitano - riteniamo siano stakeholder primari e di riferimento per fornire al lettore un punto di vista necessario, frutto di una competenza residente.

Il contributo di oggi è stato fornito da Federdistribuzione.

I prodotti a marca del distributore coniugano convenienza, qualità e impegno sostenibile a sostegno delle filiere agroalimentari italiane

La Marca del Distributore (MDD), ossia i prodotti venduti con il marchio dell’insegna distributiva, è protagonista di una crescita costante negli anni anche per l’elevato contenuto qualitativo, di innovazione, salute e sicurezza, riconosciuta dal consumatore. L’81% degli italiani, infatti, ritiene che negli ultimi dieci anni ci sia stato un progressivo miglioramento dell’offerta di prodotti a Marca del Distributore, percepita come una scelta di acquisto che coniuga la convenienza a una qualità che è cresciuta costantemente nel tempo. Anche la sostenibilità dei prodotti è sempre più un elemento che incontra la sensibilità dei consumatori, tanto che l’88% degli italiani ne tiene conto al momento di effettuare un acquisto.


Questi sono alcuni dei dati emersi durante il convegno di apertura di fiera Marca, tenutosi a Bologna lo scorso 12 aprile e organizzato da ADM – Associazione Distribuzione Moderna durante il quale è stata presentata la ricerca “Marca del Distributore e consumatore nella società che cambia”, commissionata a The European House – Ambrosetti e IPSOS. Dallo studio emerge che la Marca del Distributore è apprezzata per valori quali la capacità di presidiare ricette ed eccellenze dei territori italiani (rispettivamente 66% e 63%), la valorizzazione dei produttori locali (59%), una risposta adeguata ai bisogni crescenti di salubrità (59%). Il 95% dei consumatori dichiara di conoscere almeno una delle marche delle insegne italiane, il 90% dei consumatori che acquista prodotti MDD risulta inoltre interessato ad avere informazioni rispetto ai processi produttivi. Allo stesso tempo è grande l’attenzione e la sensibilità verso misure che possano contribuire a contrastare il cambiamento climatico come la riduzione dell’uso della plastica e l’utilizzo di un packaging sostenibile. Le imprese della Distribuzione Moderna si stanno impegnando con iniziative concrete proprio in questa direzione: ridurre l’impatto ambientale, economico e sociale per contribuire ad un sistema alimentare più sostenibile e circolare che sia in grado, inoltre, di ridurre significativamente gli sprechi. Uno sforzo riconosciuto dai consumatori: il 55% di loro pensa che la Marca del Distributore sia attenta ai temi legati all’ambiente e alla sostenibilità.


Gli italiani sono sempre più attenti all’origine dei prodotti e alla valorizzazione delle produzioni locali: la MDD risponde a queste nuove esigenze, con linee di prodotto dedicate, riconosciute da molti consumatori che considerano la Marca del Distributore promotrice della valorizzazione delle ricette italiane, delle eccellenze territoriali e dei piccoli produttori locali, in grado quindi di contribuire a “democratizzare” una spesa di elevata qualità, sana, sostenibile e conveniente.


Nei prossimi anni la Marca del Distributore continuerà ad essere un asset strategico per sostenere e valorizzare la ricchezza del sistema agroalimentare del nostro Paese e accompagnerà l’evoluzione della società e dei bisogni del consumatore, grazie ai valori di cui si fa portatrice e alla vicinanza alle famiglie, anche in termini di accessibilità economica. Un aspetto, questo, particolarmente rilevante di fronte agli effetti inflazionistici che abbiamo cominciato a registrare e che mettono a rischio il potere di acquisto degli italiani.

Tags: Rubriche, POINTs