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POINTs: Confindustria Cisambiente

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Il contributo di oggi è stato fornito da Confindustria Cisambiente

L’Italfluid COSMEP è ad oggi tra le più importanti società italiane di servizi per l'Upstream Oil Industry, in grado di valorizzare tutte le fonti energetiche in una logica di soluzioni “chiavi in mano” EPC / EPF. Dal 2012 svolge anche attività di ricerca industriale, in stretto contatto con Istituzioni Accademiche Europee, focalizzate al concepimento di innovazioni tecnologiche nel settore energetico e di sviluppo di hardware e software specialistici nel settore delle energie green.

Il Team di R&D e Innovation di Italfluid COSMEP è parte dei tavoli tecnici di decarbonizzazione e di sviluppo di tecnologie verdi di ANIMP (Associazione Nazionale Impiantistica Industriale), H2IT (L'Associazione Italiana per l'Idrogeno e Celle a Combustibile), Cluster Energia Basilicata ETS, Confindustria Chieti Pescara, Confindustria Basilicata, Assorisorse e Italfluid COSMEP è diventata Membro di Confindustria Cisambiente dal 2021. Nello scenario dell’imminente e auspicabile transizione energetica globale, l’Italfluid COSMEP identifica come strategia vincente il ricorso ad un approccio metodologico innovativo in cui il mix energetico di cui dispone il nostro Paese venga sapientemente conciliato con le BAT - best available technology. In quest’ottica pertanto, l’Italfluid COSMEP votata per ‘dna’ all’innovazione tecnologica, si indirizza oggi sui temi della decarbonizzazione e delle nuove tecnologie per l’idrogeno green, come steam reforming di biogas e biometano su catalizzatore innovativo di cattura della CO2, ossidazione parziale catalitica con ossigeno e aria, purificazione ed arricchimento del gas sintetico naturale prodotto da biomasse attraverso gassificazione a letto fluido e, in generale , integrazione di cogenerazione per produzione di energia elettrica e vapore con le tecnologie di elettrolisi per l’Idrogeno green. In particolare, perseguire la strada dell’Idrogeno verde a partire dai rifiuti risulta un modo per chiudere in cerchio un percorso energetico virtuoso.

L’ idrogeno è infatti un combustibile in grado di contribuire efficacemente al processo di decarbonizzazione se prodotto da fonte green e attualmente gli impianti a Biogas/Forsu costituiscono, insieme all’utilizzo di energia elettrica green (FER), una naturale sorgente per produrre idrogeno green. A tutto ciò si aggiunge che le tecnologie per la produzione di idrogeno green sono oggi disponibili ed economicamente competitive.

Relativamente alla questione dell’immagazzinamento e stoccaggio, c’è inoltre da considerare che l’idrogeno verde rappresenta l’ elemento fondamentale per la produzione di bio/green fuels, vettori energetici facilmente stoccabili e in grado di rendere l’intera filiera energetica altamente flessibile. L’Italian Way per l’idrogeno verde, individuata da Italfluid COSMEP, identifica nei Consorzi/Associazioni/Cooperative di agricoltori locali i Sellers di materia prima secondaria; I comparti Industriali /Attività Manifatturiere «HARD TO ABATE» rappresentano invece i Buyers mentre l’ User diretto di H2 a km 0 è la Piccola Rete locale (su gomma o su ferro) di trasporto (pubblico/privato). Sempre in quest’ottica la Riconversione di comparti industriali marginalizzati si sostanzia con la nascita di Cluster di filiera tecnologica Italiana nel settore Idrogeno verde da rifiuti. In ultima analisi gli Operatori della FILIERA della GESTIONE dei RIFIUTI possono diventare così i Players diretti del nuovo scenario energetico Nazionale.

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