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Le interviste del Direttore: Carlo Ciotti

le interviste del direttore carlo ciotti

Intervista a Carlo Ciotti, Presidente di PVC Forum Italia

Nonsoloambiente.it si pone da sempre come obiettivo quello di fornire un’informazione chiara e contestualizzata su primari argomenti di attualità che abbiano ricadute dirette o indirette sull'ambiente. In tal senso – ogni martedì – Maria Grazia Persico intervisterà le prime linee di aziende direttamente coinvolte nel tema che desideriamo approfondire.

PVC Forum Italia è l’associazione che raggruppa la filiera italiana del PVC e rappresenta in Italia VinylPlus®, l’Impegno Volontario della filiera europea del PVC per lo sviluppo sostenibile. Come si pone oggi l’industria del PVC in tema di economia circolare?
La nostra esperienza è iniziata già nel 2000 con il primo Impegno Volontario decennale con il quale l’industria europea del PVC si era impegnata a definire e implementare schemi di raccolta e riciclo stabili per le diverse applicazioni del PVC, virtualmente inesistenti nel 2000. Nell’ambito del programma VinylPlus, nel 2019 sono state riciclate in Europa 771.313 tonnellate di PVC, di cui circa 65.000 in Italia, con l’obiettivo di raggiungere 800.000 tonnellate entro il 2020. Nel 2018 VinylPlus ha dato seguito alla richiesta della Commissione europea di impegni volontari per aumentare il riciclo delle materie plastiche impegnandosi a riciclare almeno 900.000 tonnellate di PVC all'anno in nuovi prodotti entro il 2025, e almeno 1 milione di tonnellate all'anno entro il 2030.

Nel 2019, VinylPlus ha firmato ufficialmente la dichiarazione della EU Circular Plastics Alliance (CPA), l’iniziativa collettiva volta a intraprendere azioni per aumentare il mercato della plastica riciclata in EU a 10 milioni di tonnellate entro il 2025. Naturalmente il tema dell’economia circolare non si esaurisce soltanto negli obiettivi di riciclo, ma comprende l’implementazione di programmi di sviluppo sostenibile mirati al miglioramento qualitativo, prestazionale e ambientale del materiale e delle sue applicazioni che includono ad esempio la promozione della progettazione sostenibile (eco-design) degli articoli in PVC, l’utilizzo sostenibile degli additivi, la riduzione dei consumi di energia e risorse.

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La gestione dei materiali plastici a fine vita è senz’altro uno dei temi più sensibili nell’ambito dell’economia circolare. Ci può dire qualcosa di più sulle iniziative concrete attualmente in essere in Italia per raggiungere i nuovi obiettivi di riciclo?
Il PVC è uno dei materiali plastici più versatili e utilizzati in centinaia di applicazioni diverse, è riciclabile e come detto riciclato, anche attraverso il programma VinylPlus. Il PVC può essere riciclato più volte (fino a 6-7 volte) senza perdere in modo significativo le sue caratteristiche prestazionali. Dal punto di vista ambientale, la domanda di energia primaria del PVC riciclato è generalmente tra il 45% e il 90% inferiore rispetto alla produzione di PVC vergine (a seconda del tipo di PVC e del processo di riciclo). Inoltre, secondo una stima prudenziale, per ogni kg di PVC riciclato vengono risparmiati in media 2 kg di CO2. Su questa base, il risparmio di CO2 derivante dal riciclo di PVC in Europa è attualmente intorno a 1,5 milioni di tonnellate all'anno.

Un esempio di quello che stiamo facendo in Italia per aumentare ulteriormente i volumi di PVC riciclato è dato dal progetto WREP (Waste REcycling Pilot scheme) promosso da PVC Forum Italia e VinylPlus con l’obiettivo di individuare, intercettare e riciclare i rifiuti in PVC provenienti da scarti urbani, rifiuti ingombranti e rifiuti speciali derivanti anche da attività di costruzione e demolizione. Dando seguito ai buoni risultati dello schema pilota del 2018, realizzato in collaborazione con Veritas (la utility dell’area veneziana), nel 2019 il progetto WREP è stato esteso al territorio servito da ETRA Spa che comprende il bacino del Brenta, dall'Altopiano di Asiago al Bassanese e alla Provincia di Padova. Gli accordi di collaborazione con Veritas ed Etra includevano quattro fasi:

  • pianificazione delle attività congiunte;
  • formazione degli operatori interni al centro di raccolta;
  • intercettazione e raccolta del PVC a fine vita per renderlo disponibile per il riciclo;
  • raccolta ed elaborazione di tutti i dati disponibili per valutare i vantaggi e i punti critici da migliorare in future successive sperimentazioni.

Rispetto agli schemi di raccolta e riciclo già implementati da VinylPlus, qual è la particolarità del progetto WREP e quali risultati ha dato?
Il progetto WREP intende contribuire a migliorare ulteriormente i processi di raccolta e selezione del PVC in collaborazione con le utility, in particolare per quanto riguarda il contenuto di PVC nei cosiddetti rifiuti ingombranti per evitarne il più possibile il conferimento in discarica. Uno degli elementi essenziali al successo del progetto riguarda la formazione degli operatori dei centri di raccolta e degli impianti di selezione delle utility coinvolte nella sperimentazione, che ha fornito gli strumenti per riconoscere, separare e selezionare gli elementi in PVC mirando alla quantità, ma soprattutto alla qualità del materiale raccolto.

Per quanto riguarda i risultati concreti, il WREP ha ulteriormente dimostrato che intercettare e riciclare i rifiuti in PVC conviene economicamente oltre che ambientalmente. La collaborazione con Veritas (la Municipalizzata dell’area veneziana), ha fatto riscontrare un risparmio nel bilancio economico pari al 43% rispetto al conferimento in discarica. La fase di sperimentazione operativa con ETRA SpA si è svolta nei mesi tra il 1° ottobre 2019 e il 31 marzo 2020. Dal punto di vista economico, la gestione del rifiuto in PVC secondo il modello WREP ha generato un risparmio del 48% rispetto all’avvio a smaltimento della stessa quantità di rifiuto. Dal punto di vista ambientale, la gestione del rifiuto e del successivo riciclo di PVC nell’intera fase di sperimentazione operativa ha consentito di evitare l’emissione in atmosfera di circa 270 ton di CO2 rispetto al suo smaltimento e alla produzione dello stesso quantitativo di PVC vergine.

Dati i positivi risultati ottenuti, ETRA e PVC Forum Italia hanno deciso di proseguire con il progetto sino a novembre 2020, consentendo così di confermare e, se possibile migliorare, i risultati ottenuti. Grazie alla collaborazione con ETRA, il progetto WREP 2019 è entrato a far parte del progetto europeo Circe 2020, supportato dal Interreg CENTRAL Program EUROPE con l’obiettivo di espandere il modello di economia circolare nei distretti produttivi di 5 Paesi dell’Europa Centrale.

Che cosa succede poi al PVC a fine vita intercettato e collettato dalle utility?
È importante dire che il progetto WREP coinvolge anche alcuni riciclatori, cui viene conferito il materiale selezionato nel modo più omogeneo possibile (es. applicazioni in PVC rigido separate da quelle in PVC plastificato) e pressato. Migliore è l’omogeneità del PVC collettato e migliore è la qualità del PVC micronizzato e trasformato in granuli dai riciclatori. Tengo a sottolineare che nel percorso verso l’economia circolare, la collaborazione a tutti i livelli (a partire dalla filiera del materiale sino al coinvolgimento delle utility, dei riciclatori e degli utilizzatori di PVC riciclato) è fondamentale per raggiungere risultati concreti e vantaggiosi sia dal punto di vista ambientale che economico. A tale fine PVC Forum Italia ha lanciato anche una piattaforma digitale, R-PVC Hub per mettere in contatto domanda e offerta e promuovere la collaborazione tra tutti gli attori della filiera del riciclo del PVC: chi raccoglie i rifiuti, chi tratta i rifiuti, e in particolare chi produce articoli contenenti PVC riciclato.

CARLO CIOTTI

Carlo Ciotti

Carlo Ciotti, ingegnere, è Presidente di PVC Forum Italia. Ha vissuto tutta la sua esperienza lavorativa nella filiera del PVC lavorando per primarie industrie chimiche produttrici di resina di PVC. Ha iniziato la sua carriera come Project and Process Manager per poi diventare Responsabile della Ricerca e Sviluppo e successivamente Site Manager negli stabilimenti di produzione DCE / CVM / PVC. Prima di diventare Presidente di PVC Forum Italia ha continuato la sua esperienza nel settore del PVC come SHE (Safety Health Environment) Manager e Responsabile dei Rapporti Istituzionali e Ambientali. Ha lavorato anche nel campo della trasformazione del PVC e in particolare nel compounding. Carlo Ciotti rappresenta inoltre VinylPlus in Italia.
PVC Forum Italia è l’associazione italiana che riunisce le principali aziende di produzione, compoundazione e trasformazione del PVC, i produttori di additivi e di macchine trasformatrici. Con sede a Milano, il PVC Forum è parte del Network europeo dei PVC forum collegati a ECVM (European Council of Vinyl Manufacturers), l’associazione europea dei produttori di PVC, a sua volta divisione dell’associazione dei produttori europei di materie plastiche (PlasticsEurope).
VinylPlus® è l’Impegno Volontario dell’industria europea del PVC. Il programma definisce un modello di sviluppo sostenibile di lungo periodo per l’intera filiera del PVC affrontando una serie di sfide chiave nell’Europa dei 27, Norvegia, Svizzera e UK.

 

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Tags: CSR & Imprese Sostenibili