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Gse pubblica bandi fer, finanziabili 2300mw di rinnovabili

Gse pubblica bandi fer, finanziabili 2300mw di rinnovabili

Il Gestore dei servizi energetici apre il bando, in scadenza al 20 ottobre, per accedere alle agevolazioni sulle energie rinnovabili ma, dopo i flop precedenti, sembra necessario uno snellimento delle procedure.  

Il Gestore dei Servizi Elettrici ha pubblicato il bando di gara per accedere agli incentivi alle fonti rinnovabili secondo lo schema definito dal c.d. decreto FER. Il bando coprirà agevolazioni e finanziamenti per un totale di 2.300MW.

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Per l’accesso agli incentivi gli impianti sono stati suddivisi in quattro gruppi in base alla tipologia, alla fonte energetica rinnovabile e al tipo di intervento da finanziare:

  • Gruppo A:
    • Impianti eolici “on-shore" di nuova costruzione, integrale ricostruzione, riattivazione o potenziamento
    • fotovoltaici di nuova costruzione
  • Gruppo A-2:
    • Impianti fotovoltaici di nuova costruzione, i cui moduli sono installati in sostituzione di coperture di edifici e fabbricati rurali su cui è operata la completa rimozione dell'eternit o dell'amianto
  • Gruppo B:
    • Impianti idroelettrici di nuova costruzione, integrale ricostruzione (esclusi gli impianti su acquedotto), riattivazione o potenziamento
    • Impianti a gas residuati dei processi di depurazione di nuova costruzione, riattivazione o potenziamento
  • Gruppo C: comprende gli impianti oggetto di rifacimento totale o parziale:
    • Impianti eolici “on-shore"
    • Impianti idroelettrici
    • Impianti a gas residuati dei processi di depurazione

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 30 ottobre, e la partecipazione alla gara è possibile interamente per via telematica, registrandosi all’apposita sezione del portale GSE. Fino ad oggi tuttavia, si sono levate da più parti proteste per le procedure di accesso ai finanziamenti, considerate fin troppo complesse per garantire una partecipazione diffusa ai bandi, che sono rimasti spesso solo parzialmente assegnati (l’ultimo, a Giugno 2022, aveva allocato meno del 15% degli incentivi a disposizione). Il GSE, insieme al Ministro Cingolani, aveva promesso uno snellimento degli adempimenti burocratici, ancora da definire, nonostante il programma di incentivazione risulti determinante nello sviluppo delle infrastrutture rinnovabili Italiane.

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Tags: Rubriche, Monitoraggio Legislativo Ambientale