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Torna la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, Italia capofila

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Anche quest'anno l'Italia si conferma tra i Paesi più attivi in occasione della SERR, in apertura sabato 21 novembre, con 5286 iniziative attuate da parte di istituzioni, imprese, associazioni e cittadini.

La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è alle porte e l'Italia si pone anche quest'anno in prima fila: moltissime le iniziative organizzate in tutto il Paese con lo scopo di sensibilizzare sul tema e di arricchire il dibattito relativo a smaltimento e riciclo.

Le iniziative si susseguiranno a partire da sabato 21 novembre fino a domenica 29, con particolare focus sul tema della dematerializzazione, ovvero la riduzione o l'eliminazione di materiali nello svolgimento di una funzione, oppure la sostituzione di un bene con un servizio. Qualche esempio? Tutti i modelli virtuosi di digitalizzazione e conseguente risparmio di carta, così come i modelli virtuosi di sharing economy.

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I 5286 progetti italiani ufficialmente rientranti all'interno del programma della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti sono per il 42,5% organizzate dalla Pubblica Amministrazione, ma anche associazioni e imprese rivestono un ruolo attivo, facendosi promotori rispettivamente del 27% e del 13% dei progetti approvati. Seguono le scuole (8%) e i cittadini (8%).

I numeri si discostano di poco da quelli relativi al 2014, quando la messa in atto di 5.643 azioni ha permesso all'Italia di ottenere per il quarto anno il record europeo. Da Nord a Sud, questa settima edizione vanta la partecipazione attiva di player di tutte le Regioni, con particolare impegno da parte della Lombardia (qui si svolgeranno il 19% delle attività), del Piemonte e del Veneto (10%), del Lazio (9%), della Campania e dell'Emilia Romagna (8%).

I progetti assumono diverse forme e non tutti sono estemporanei e destinati ad esaurirsi nel corso della settimana di sensibilizzazione: alcune iniziative strutturate si estendono su un arco temporale di mesi o perfino anni.

A partecipare, come visto, sono player nazionali e internazionali di diversa natura: Intesa San Paolo promuoverà iniziative in tutte le sue filiali, mentre Simply Market e Auchan coinvolgeranno ogni punto vendita nella sensibilizzazione nei confronti dell'alimentazione consapevole e del risparmio energetico tramite i Led.

"Il Mercatino" si impegna a comunicare i risultati raggiunti in merito alla riduzione dei rifiuti, mentre il Gruppo Leotron (Baby Bazar/Mercatopoli) si concentrerà su azioni mirate alla dematerializzazione dei documenti cartacei.

Proprio come accaduto per le sei passate edizioni dell'iniziativa europea, i progetti attivati in ogni Nazione concorreranno tra loro per ottenere il titolo di migliore iniziativa a livello internazionale, con una premiazione ufficiale che si svolgerà nel 2016.

La SERR è patrocinata dal Parlamento europeo, dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati, con il contributo del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di Conai e dei sei Consorzi di Filiera: CiAl, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea e Rilegno.

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Tags: Rifiuti