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Mud 2014 e Sistri: proroghe e tutte le novità

sistri

Il pagamento annuale è stato prorogato al 30 giugno, mentre le aziende con meno di 10 dipendenti saranno esentate dal Sistri, da gennaio unico sistema di tracciamento rifiuti.

A pochi giorni dalla scadenza ufficiale per la presentazione del Mud 2014, è stata ufficialmente approvata una proroga che sposta il termine ultimo per i pagamenti del contributo annuale al 30 giugno, mentre resta fissata al 30 aprile la scadenza riguardante la presentazione delle documentazioni in forma cartacea.

La decisione arriva a poche settimane dalla scelta di rimandare, tramite il decreto Milleproroghe, l'adozione del Sistri, il nuovo sistema di tracciamento dei rifiuti interamente digitalizzato. In questo modo si è voluto garantire un processo di transizione graduale per fare chiarezza sugli adempimenti e permettere il corretto tracciamento dei dati relativi al 2013. Il Sistri entrerà ufficialmente in vigore come unico sistema di tracciamento soltanto a partire dal 2015, quando la documentazione cartacea non verrà più accettata.

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Ulteriori novità sono state introdotte anche per quanto riguarda il Sistri, dal quale sono esentate le aziende con meno di dieci dipendenti. Gli attori interessati dal sistema di tracciamento telematico dei rifiuti restano dunque i produttori iniziali di rifiuti pericolosi da attività agricole o industriali, da scavo (oltre i 10 dipendenti), da attività commerciali, sanitarie, da pesca, da stoccaggio o trasporto. Dal Sistri sono escluse, inoltre, tutte le imprese agricole che conferiscono i rifiuti prodotti nei circuiti organizzati di raccolta.

Fino al 31 dicembre 2014 sarà in vigore il doppio sistema di tracciamento, telematico e cartaceo, pertanto nessuna azienda verrà sanzionata se non si sarà adeguata al Sistri, mentre a partire dall'anno prossimo esso diverrà obbligatorio e costituirà l'unica via per il tracciamento dei rifiuti sul territorio nazionale, in totale sostituzione del Mud utilizzato finora sia dai produttori sia dai trasportatori dei rifiuti.

Obiettivo del Sistri è quello di alleggerire le procedure e semplificare la burocrazia, riducendo al tempo stesso l'impatto ambientale grazie all'eliminazione del supporto cartaceo. Dal punto di vista dello snellimento burocratico, però, i conti si potranno fare soltanto più avanti, quando la modalità telematica sarà a pieno regime e si sarà fatta chiarezza su tutti gli adempimenti relativi: la proroga che conferma la convivenza parallela dei due sistemi di tracciamento è stata introdotta proprio per evitare che i dubbi e la confusione che hanno accompagnato finora l'introduzione del Sistri possano creare degli ostacoli effettivi alla raccolta dei dati e al versamento dei contributi annuali.

di Martin Pugno

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Tags: Diritto e Legislazione