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Da ARERA le linee guida sul termine delle tariffe per il gas a maggior tutela

Da ARERA le linee guida sul termine delle tariffe per il gas a maggior tutela

L’autorità ha emanato il piano per terminare gradualmente le tariffe tutelate, i clienti più vulnerabili riceveranno in automatico offerte dedicate a costi contenuti.


Nella giornata dell’11 ottobre, ARERA (L’autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente) ha pubblicato il documento di consultazione 494/2022/R/com, l’che illustra i paini dell’Autorità in merito alla rimozione del servizio di maggior tutela del gas naturale ai sensi della legge 4 agosto 2017, n. 124 e successive integrazioni. 
Nel documento, l’Autorità rende note le modalità per il phasing out (eliminazione graduale) delle tariffe in tutela, che decorreranno a partire dal 1° gennaio 2023, oltre agli strumenti (previsti dal decreto aiuti bis e successivi) per delineare i cosiddetti “clienti vulnerabili” e garantire la loro piena informazione riguardo i nuovi sistemi di vendita in libero mercato e la tutela dei loro diritti di consumatori.

Il piano di ARERA si dividerà in due fasi:
  • Nella prima fase, che partirà all’inizio del prossimo anno, le società di vendita dovranno individuare i clienti considerati “vulnerabili” ed i clienti a potenziale rischio di vulnerabilità, ed informarli del loro status, oltre che comunicare, a tutta la platea servita con la maggior tutela, della graduale rimozione dei servizi in atto.
  • Nella seconda fase, che avrà inizio dopo aver ottenuto i dati sul numero totale di clienti vulnerabili in gestione, l’ARERA definirà, secondo uno schema che dipenderà dai dati raccolti, un nuovo programma di garanzia dei prezzi per i consumatori disagiati, e le società di vendita del gas, che in nessun caso potranno interrompere le forniture arbitrariamente, potranno decidere se applicare le nuove tariffe o se “cedere” i clienti vulnerabili ad altre aziende che saranno in grado di soddisfare i requisiti delineati da ARERA, senza gravare sui costi dei consumatori finali.


Al fine di tutelare i clienti meno capaci di districarsi tra le offerte e i costi in bolletta, l’Autorità ha inoltre specificato che, qualora i consumatori non dovessero esprimere interesse a passare alle offerte di mercato libero pubblicizzate dalle aziende fornitrici, le condizioni di garanzia dei prezzi peri i clienti vulnerabili saranno applicate “di default” (ovvero in automatico e senza bisogno di notifiche da parte del cliente finale).       
In base ai dati forniti da ARERA, è possibile aspettarsi nei prossimi mesi un comunicato simile con i piani per il phasing out del servizio di tutela sull’energia elettrica, la cui fine è prevista per gennaio 2024.

Tags: Rubriche, Monitoraggio Legislativo Ambientale