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Analfabetismo finanziario, nuove misure Ue per avvicinare i cittadini alla Finanza

articolo borzi

Pubblicato a gennaio il quadro delle linee guida da affidare a Stati membri e stakeholders. Quattro cardini da cui partire per formare cittadini. In Italia il 74 per cento della popolazione è analfabeta finanziario.

L'alfabetizzazione finanziaria è una combinazione di consapevolezza finanziaria, conoscenza, abilità, atteggiamenti e comportamenti necessari per prendere decisioni finanziarie sane e in definitiva raggiungere il benessere finanziario individuale. Tuttavia nel Mondo una persona su tre è analfabeta in finanza, in Europa i paesi di Italia, Spagna, Grecia, Croazia contano meno del 25 per cento di cittadini formati, in Italia il 74 per cento della popolazione non ha un’educazione finanziaria. Sempre l’Italia è al 63° posto tra gli stati del Mondo per la statistica, seguita da Senegal e Madagascar (Economia Italia). 

Per accrescere le competenze dei cittadini, non solo italiani, è intervenuta nuovamente la Comunità Europea, tramite la Commissione Europea e l’azione congiunta dell’International Network on Financial Education dell’OCSE, pubblicando ad inizio gennaio il quadro delle competenze medie che un adulto può maturare in termini di finanza ed economia. Perché è importante non essere analfabeti finanziari? Migliore la comprensione della finanza consente ai singoli di gestire meglio le scelte economiche personali e permette di partecipare in modo più sicuro e fiducioso alle attività dei mercati finanziari. Al contrario, non sapere cogliere le occasioni proposte dalle azioni di investimenti o investire senza saper riconoscere di star incorrendo in una truffa finanziaria, arreca un danno alla finanza personale, ma anche all’economia reale del proprio paese.

L’Europa mette a disposizione delle informazioni teoriche, delle indicazioni che fanno riferimento ad azioni compiute da ognuno di noi ogni giorno.

Sono quattro i framework proposti. Money e Transactions, dedicato alle spese effettuate tramite transazioni, la corretta gestione del denaro utilizzato “virtualmente”, ma anche la lettura e conservazione dei documenti con le condizioni contrattuali. Oppure Planning e Managing Finances, dedicato al bilanciamento del budget personale, le fluttuazioni possibili, l’eccesso di spesa. Financial Landscape, con la conoscenza delle tutele disponibili per i consumatori, i servizi finanziari e la capacità di esprimere un giudizio corretto verso i prodotti finanziari. Infine Risk and Reward, partendo dalla consapevolezza nell’aver ben chiaro il rischio compreso nell’investimento economico, la riflessione sul margine di tolleranza del rischio, la necessità di non sottovalutare il peso dei fattori politico-istituzionali sulle opportunità d’investimento nel proprio stato.

Scopo della proposta di un quadro unico a contrasto dell’analfabetismo finanziario è la possibilità di creare parità di opportunità tra i cittadini dell’Unione Europea e procedere verso uno sviluppo integrato delle economie degli stati membri. Il piano fa seguito alle misure annunciate nel piano d'azione per l'Unione dei mercati dei capitali del 2020, in particolare all'Azione 7 - Rafforzare i cittadini attraverso la formazione finanziaria. Ecco il documento dove è possibile approfondire il quadro congiunto pensato da Commissione Europea e Rete internazionale sull'educazione finanziaria - OCSE/INFE

Tags: finanza