<img height="1" width="1" style="display:none;" alt="" src="https://dc.ads.linkedin.com/collect/?pid=688850&amp;fmt=gif">

Gestione rifiuti radioattivi in Armenia. Sogin si aggiudica la gara.

sogin e armenia - nonsoloambiente

La Commissione Europea aggiudica a Sogin la gara per la gestione dei rifiuti radioattivi e combustibile esaurito in Armenia.

Nel 2011 l’Armenia ha generato dal nucleare il 33.2% di energia elettrica, con una produzione di rifiuti radioattivi che necessitavano di un programma per la gestione e lo smaltimento. Da qui nasce un bando di gara europeo per lo sviluppo in Armenia della “policy” e della strategia nazionale per la gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito.

Quanto gli italiani sono preparati sulla raccolta differenziata? Scopri i risultati del sondaggio 2019 con focus sulla plastica!

La Commissione Europea ha aggiudicato la gara ad un consorzio composto da istituzioni ed imprese europee, fra cui Sogin, società dello Stato Italiano che si occupa della bonifica ambientale dei siti nucleari e della gestione dei rifiuti radioattivi provenienti dalle attività industriali, di ricerca e di medicina nucleare. Il contratto è in via di finalizzazione da parte della Commissione Europea per la firma.

L’obiettivo globale del progetto è assistere le organizzazioni nazionali armene non solo nello sviluppo del piano nazionale per la gestione dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare spento, ma anche nell'elaborazione di un primo studio, allineato alle migliori pratiche internazionali, per la localizzazione del Deposito Nazionale per i rifiuti radioattivi, che sarà di supporto alle istituzioni armene nel loro processo decisionale.

Oltre Sogin, il consorzio è formato da: ITER-Consult, organizzazione italiana di supporto tecnico per le valutazioni di sicurezza, leader del consorzio; STUK, Autorità di sicurezza nucleare della Finlandia; ARAO, Agenzia statale slovena per la gestione dei rifiuti radioattivi e da IBERDROLA, società spagnola impegnata nell'energia e nelle tecnologie nucleari.

Alla gara hanno partecipato, complessivamente, otto consorzi costituiti dai maggiori attori europei del settore. Il valore del contratto è di circa 1 milione di euro. 
Scarica l'abstract del sondaggio:  "Gli italiani e la raccolta differenziata"

Tags: Rifiuti