Frutta e verdura: nel 2017 record dei consumi

Il 2017 è un anno da ricordare per i consumi di frutta e verdura: secondo un'indagine Coldiretti, gli italiani sono sempre più orientati verso uno stile di vita sano e salutare.

Un'inversione di tendenza storica per il settore ortofrutticolo, che ha registrato un aumento dei consumi pari al 4% rispetto allo scorso anno.

Durante Macfrut 2017, rassegna internazionale dell'ortofrutta di Rimini, la Coldiretti ha presentato il rapporto relativo al primo bimestre dell'anno, che ha ribadito un cambiamento degli stili di vita nostrani e una maggiore attenzione verso la qualità dei prodotti.

Parlando di numeri, nel primo bimestre dell’anno gli italiani hanno acquistato circa 1,3 milioni di tonnellate di prodotti ortofrutticoli, di cui 711 mila tonnellate di frutta e oltre 590 mila tonnellate di verdura.

Secondo Roberto della Casa, docente di marketing dei prodotti agroalimentari dell'Università di Bologna e presentatore della ricerca Coldiretti, il merito di questo incremento è da ricondurre alla qualità e alla varietà offerta dai prodotti made in Italy, molto amati anche all'estero.

Infatti, a proposito di esportazioni di frutta e verdura, il primo mese del 2017 ha registrato il valore più alto degli ultimi 25 anni, con un incremento dell'11%, sulla base delle elaborazioni Coldiretti su dati Istat. Il dato ambisce a superare quello complessivo registrato nel 2016, che aveva visto il valore della nostra frutta e verdura esportata all'estero superare per la prima volta la soglia dei 5 miliardi di euro.

 

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La crescita del mercato delle esportazioni sembra non aver sofferto l'embargo della Russia nei confronti dei nostri prodotti. Questo perché per l'Italia si sono aperti nuovi scenari commerciali, con la richiesta di generi ortofrutticoli da parte della Cina (mele e pere) e del Giappone (kiwi).

Per Roberto Moncalvo, Presidente della Coldiretti, “l''Italia ha le risorse per cogliere le opportunità che vengono dal prepotente affermarsi di nuove tendenze salutistiche in Italia e all'estero dove il Made in Italy ha un valore aggiunto in più”.

Tra le tendenze interessanti emerse dal report Coldiretti, un accenno alle intenzioni di acquisto degli italiani: il 37% dei cittadini preferirebbe fare la spesa direttamente dal produttore, il 16% dal fruttivendolo, il 14% nei supermercati e solo il 10% negli ipermercati.

A proposito degli incrementi nelle vendite dei singoli prodotti rispetto al 2016, cresce il consumo di patate, insalate e pomodori (+9%), carciofi (+7%) e radicchi (+11%) sul fronte degli ortaggi.

Riguardo i consumi di frutta, registrata un aumento dell'8% per i kiwi, 7% per le clementine, 4% per le mele, 2% per le arance e 1% per le pere.

Il Macfrut di Rimini, di cui siamo stati media partner, ha portato alla luce grandi novità e inversioni di tendenza positive nel campo ortofrutticolo.

Fra tutte, l'affermarsi dei prodotti biologici sulle tavole degli italiani e la crescita di pratiche innovative per la coltivazione, orientate alla sostenibilità ambientale e alla produzione responsabile.

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