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Ecobonus 2016 e domotica: intervista a Raffaele Borgini di Smart Domotics

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L'Ecobonus 2016 proroga all'intero anno le detrazioni fiscali del 65% per la riqualificazione energetica e l’adeguamento antisismico degli edifici. Una novità riguarda il settore della domotica: ne parliamo con Raffale Borgini di Smart Domotics.

Uno dei più attesi risvolti della neonata Legge di Stabilità è senz'altro l'Ecobonus. Ma lo conosciamo bene e siamo preparati ad approfittarne al meglio? Nei fatti, il provvedimento ha ufficialmente prorogato a tutto il 2016 le detrazioni fiscali del 65% per la riqualificazione energetica e l’adeguamento antisismico degli edifici e del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici (online la guida al 65% di Edilportale). La proroga ai livelli attuali varrà fino al 31 dicembre 2016, data fatidica in cui, a meno che il Governo non decida diversamente, tutti i bonus si ridurranno al 36% e le spese massime verranno dimezzate.

Un'interessante novità dell'Ecobonus 2016 riguarda un campo- quello di domotica e smart home- capace di combinare, tanto  nell'immaginario comune quanto nelle crescenti applicazioni reali, sostenibilità, risparmio energetico e avanguardistico comfort. Per fare luce su questo particolare aspetto dell'incentivo e garantire il giusto orientamento in proposito, ci siamo rivolti a Smart Domotics, azienda leader in Italia nel settore della domotica, destinataria negli anni di prestigiosi riconoscimenti: Miglior Progetto nel settore Clean Tech in Italia (Unicredit start Lab), Miglior Progetto di Utilizzo delle auto elettriche e mobilità sostenibile (BMW), Tecnologia Cloud (ARUBA , Programma Elite).

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Abbiamo chiesto a Raffaele Borgini, amministratore e socio titolare di Smart Domotics, di entrare nel merito del provvedimento, “esteso all'acquisto e installazione di dispositivi per il controllo a distanza di climatizzazione, produzione acqua calda e riscaldamento”. “La novità” ci ha spiegato “è che la detrazione riguarda anche l'acquisto e l'installazione di questi strumenti senza cambiare niente altro, mentre prima potevano essere inseriti nella detrazione "globale" di interventi di riqualificazione energetica (quindi solo all'interno di interventi più costosi) o nell'installazione di impianti fotovoltaici”.

Una possibilità in più, dunque, che non può che avere ricadute sul modo di intendere la sostenibilità quotidiana all'interno delle mura domestiche. “È ben chiaro l'intento di andare verso un mondo più sostenibile, con edifici più efficienti ma allo stesso tempo più confortevoli. Il risparmio energetico non deve significa sacrificio, ma aumento del comfort.” continua Borgini. “L'utilizzo di detrazioni e incentivi va nella giusta direzione, permettendo di fatto all'utente di abbattere il costo di questi strumenti, e di valutarli con maggior favore. Oltre alla detrazione 65%, se questi dispositivi sono formati da hardware più software, il loro acquisto e la loro installazione può godere del "super ammortamento" del 140%. Un'altra novità in arrivo è un beneficio a fondo perduto del 50% per la diagnosi energetica delle aziende: il MISE ha già stanziato i fondi e le regioni stanno deliberando i cofinanziamenti. Quindi risparmio energetico, sostenibilità e comfort non sono mai stati convenienti come adesso.

Unico accorgimento per chi vuole usufruire dell'opportunità, la cura nello svolgere le pratiche: “Per godere delle detrazioni fiscali, come nel caso della riqualificazione, serve attenzione nelle modalità burocratiche; bonifici, fatture, ecc. È utile operare non prima di aver chiesto consiglio: alle ditte che fanno l'intervento, al proprio commercialista, o all' amministratore se si vive in un condominio”.

E se i vantaggi personali dell'Ecobonus applicato alla domotica riguardano un non trascurabile risparmio di denaro in bolletta, i relativi risvolti sembrano estendersi ben aldilà delle pieghe del portafoglio. “Gli strumenti per il monitoraggio ed il controllo a distanza sono un volano senza eguali per l'economia” conclude Raffaele Borgini. “Permettono grandi interventi di efficientamento, una crescita del mercato delle energie rinnovabili, una crescita del mercato della mobilità sostenibile (con questi strumenti è possibile gestire le ricariche delle auto elettriche): una crescita per il paese a 360 gradi”.

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Tags: Diritto e Legislazione