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6 consigli per risparmiare acqua ed energia in casa

sei consigli per risparmiare acqua in casa - nonsoloambiente

Avere uno stile di vita green non vuol dire solo salvaguardare l’ambiente, ma anche risparmiare sulle bollette. L’energia e l’acqua sono beni preziosi e vanno preservati. Soprattutto a casa, dove è possibile intervenire maggiormente e indipendentemente apportando piccoli accorgimenti negli acquisti, nel riscaldamento, nell’illuminazione e nelle azioni quotidiane.

Di seguito 6 piccole raccolte di consigli tutti a risparmio energetico:

1. Stand-by….me

Televisori, stereo, computer, lettori DVD e molti altri elettrodomestici consumano energia anche quando sono “a riposo”. Questo è segnalato dalle spie rosse luminose che indicano la continuazione del consumo di energia elettrica. Per un reale risparmio energetico, l'unica soluzione è disconnettere completamente gli apparecchi dalla rete elettrica. Esistono tuttavia in vendita dei dispositivi che dopo un’ora in stand-by si spengono autonomamente.

2. Occhio all’etichettA++

Nei supermercati, nei negozi specializzati, o nel negozio di elettronica sotto casa vediamo ormai da tempo delle etichette colorate con delle lettere. Non sono i negozianti che danno i voti all’elettrodomestico per un compito in classe; questa indica la classe di consumo energetico: quanto più il “voto” è alto tanto sarà minore il consumo dell’elettrodomestico.

Da controllare quindi l’etichetta e scegliere gli elettrodomestici nella classe più alta.

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3. Il sole bacia i…risparmiatori energetici

Quanto più possibile bisogna preferire la luce del sole per le nostre attività diurne, cercando di disporre l’arredamento in modo tale da sfruttare al massimo le ore di luce naturale e non esserne disturbato nel caso di lavoro al pc, o svago davanti alla TV.

Quando questo non è possibile è bene predisporre l’impianto di illuminazione con più punti luminosi, rispetto a uno solo, e preferire lampadine a basso consumo o i led la cui durata è di circa 100.000 ore, sono resistenti agli urti e non emettono calore (non superano i 40°) né raggi ultravioletti.

4. A qualcuno piace caldo (…ad altri freddo)

Sapendo che ogni grado in più di temperatura che si vuole raggiungere, presuppone un aumento dei costi di riscaldamento di circa il 6%, la temperature della nostra casa deve variare in funzione dell’utilizzo che ne facciamo, senza aver dimenticato, prima di regolare il termostato, di aver sigillato le finestre e isolato correttamente le stanze. Da ricordare inoltre di non coprire i termosifoni con indumenti o altri oggetti impedendo la convezione naturale.

A chi invece piace utilizzare la sciarpa anche in piena estate si ricorda di acquistare un condizionatore a basso consumo, e durante l’uso di chiudere tutte le finestre per evitare che il fresco esca (e il caldo ri-entri…).

5. Benvenuti nella cucina a risparmio energetico

I cuochi a sostenibili sanno bene che usare i coperchi è il miglior metodo per velocizzare la cottura e risparmiare energia. Ancora meglio se si utilizza la pentola a pressione: garantito il 50% di risparmio di tempo e il 30% di energia.

Anche usare il giusto quantitativo di acqua per fare la pasta è un buon metodo per risparmiare energia. Portare ad ebollizione l’acqua ne consuma infatti molta: inutile e dispendioso usare la pentola più grande per 100 grammi di pasta!

Se invece amiamo la cottura in forno bisogna evitare di preriscaldarlo, e cercare di cuocere simultaneamente più portate.

Dopo il pranzo o la cena arriva il doveroso momento di lavare i piatti. In commercio esistono numerosi tipi di lavastoviglie che permettono di contenere fino a 140 stoviglie, consumando 11 litri d’acqua e 1,1 kWh di energia. Per massimizzare il risparmio bisogna evitare di sciacquare i piatti sporchi prima di caricare la lavastoviglie, ma solo di rimuovere i residui di cibo.

6. Lascereste il rubinetto della doccia aperto mente vi insaponate se scendesse oro dal soffione?

Un sistema di tortuna cinese consisteva nel far cadere ripetutamente e a intervalli regolare una goccia d’acqua sulla fronte della vittima. Se questa pratica continuava per diverso tempo la persona impazziva. Sapendo che 10 gocce al minuto sono 17 secchi d’acqua questa pratica di tortura era effettivamente poco sostenibile.

Tornando ai giorni nostri un rubinetto che perde 10 gocce al minuto spreca 170 litri d’acqua in un mese. E se è vero che di per sè l’acqua ha un costo monetario relativamente basso, viene pur sempre chiamato oro blu, essendo una risorsa preziosa e necessaria alla sopravvivenza dell’uomo.

Per questi motivi, oltre a chiudere bene i rubinetti è meglio preferire la doccia alla vasca da bagno in quanto si risparmiano ben 100 litri d’acqua!

Questi e molti altri consigli si possono trovare visitando la casa interattiva di E.On.

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Tags: Acqua